Chrysler, Jeep e Dodge puntano al low-cost. Torna il nome Pronto?
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Stellantis e quei concept low-cost Jeep, Chrysler e Dodge mostrati in segreto ai dealer


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1 ora fa - Stellantis: Chrysler, Jeep e Dodge puntano al low-cost. Torna il nome Pronto?

Stellantis prepara il ritorno delle auto economiche: mostrati ai dealer i nuovi concept low-cost per Chrysler, Jeep e Dodge

L'episodoi è avvenuto negli USA, ma visti i marchi coinvolti - Stellantis e Jeep in primis - potrebbero esserci presto ricadute anche sul nostro mercato.

La notizia è che Stellantis ha mostrato a porte chiuse una serie di concept ''low-cost'' che potrebbero ridare ossigeno a marchi storici come Jeep, appunto, ma anche Chrysler e Dodge, ai quali modelli economici per una platea allargata mancano come l'acqua fresca.

Il ritorno della Chrysler Pronto?

Partiamo da Chrysler, che di recente è stata al centro di un piccato botta e risposta tra Frank B. Rhodes, Jr., pronipote del fondatore della Chrysler Corporation, e la dirigenza dell'ex Carlos Tavares.

Ebbene, Dave Kelleher, un dealer della Pennsylvania che ne ha viste tante, ha raccontato ai colleghi di Detroit News di aver visto un prototipo chiamato Pronto. L’idea sarebbe quella di una vettura d’accesso, con un prezzo d’attacco che potrebbe aggirarsi intorno ai 20.000 dollari.

Il nome non ti sarà nuovo se mastichi un po’ di storia dell’auto: alla fine degli anni '90, Chrysler (o meglio, Plymouth) lo usò per diversi concept — come la Pronto Cruizer o la Pronto Spyder — che poi aprirono la strada a quella bizzarria della PT Cruiser.

Oggi, l’obiettivo è meno scenografico e molto più concreto: tornare a fare numeri con auto che la gente può permettersi di pagare mese dopo mese.

Chrysler PT CruiserChrysler PT Cruiser

Un marchio con una sola freccia in faretra

Il problema di Chrysler è evidente: al momento, se entri in un loro salone, l'unica cosa che puoi comprare è la Pacifica. Un’ottima monovolume, per carità, ma un intero marchio ridotto a un solo modello è una situazione difficile da sostenere a lungo (non a caso Lancia sta per affiancare la Gamma alla Ypsilon, e non finiisce qui).

I dealer ricordano con una certa nostalgia i tempi delle Neon o delle Sundance, auto senza troppi fronzoli che però garantivano volumi di vendita importanti.

Il nuovo CEO del brand, Matt McAlear, sembra aver recepito il messaggio. Ha ammesso che Stellantis ha capito la necessità di riportare in gamma modelli più economici, e la cosa non riguarderà solo Chrysler. Anche per Jeep e Dodge sarebbero in cantiere prodotti simili, pensati per chi non ha budget da top di gamma ma non vuole rinunciare al marchio.

Cosa dobbiamo aspettarci

Non aspettarti troppi dettagli tecnici, per ora. Sappiamo che la precedente gestione aveva accennato a un crossover ibrido mid-size per il 2027, ma da quando McAlear ha preso il comando, il focus sembra essersi spostato sulla questione dell'accessibilità economica.

''Non c'è nulla di cui preoccuparsi'', ha rassicurato il CEO, sottolineando che il futuro del brand è già stato discusso con il consiglio dei concessionari.

Se sei curioso di capire se queste ''piccole'' arriveranno davvero e con quali forme, segnati una data sul calendario: il 21 maggio. Dovrebbe essere quello il momento in cui Stellantis scoprirà le carte, mostrandoci se il progetto Pronto è davvero... pronto per la strada.

Insomma, la direzione sembra quella di un ritorno al pragmatismo. Perché va bene l'elettrificazione e va bene il lusso, ma se poi le auto restano sui piazzali perché costano troppo, non si va da nessuna parte.

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Pubblicato da Emanuele Colombo, 12/05/2026
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Emanuele Colombo
Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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