Autore:
Luca Cereda

PRIMO PASSO Debutto tedesco per la concept Toyota che prefigura l'imminente arrivo di una Auris ibrida, primo passo della Casa verso l'ambizioso traguardo di offrire una variante ibrida di ciascuno dei suoi modelli. Come previsto, adotterà il sistema di propulsione della nuova Prius e differisce dal modello di serie per alcune modifiche aerodinamiche. Ecco a che punto stanno i lavori.

PIALLATA Le misure sono praticamente identiche alla versione attuale, se si "perdonano" un paio di cm in più in lunghezza e uno in altezza. Eppure la sensazione che nelle sue forme qualcosa sia cambiato si percepisce da subito. Basta guardare i frontale: agli angoli e nella parte centrale, infatti, i progettisti hanno piallato le superfici della scocca per favorire il flusso d'aria. Lo stesso discorso vale per il paraurti posteriore, in questa concept più squadrato e carratterizzante. Lo spoiler, infine, sembra più pronunciato e, a detta della Casa, è divenuto più largo, sempre per favorire l'impatto aerodinamico.  

LA CARICA DEL SOLE Altri dettagli, quali nuovi pannelli sottoscocca, cerchi da 18" specifici e pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, hanno contribuito a contenere il coefficiente aerodinamico entro la soglia dello 0,28. L'Auris ibrida che vedremo a Francoforte monterà anche un tettuccio fatto di pannelli solari, tecnologia anticipata dall'ultima Prius con il Solar Roof (il tetto apribile con pannelli fotovoltaici che si carica al sole e aziona la ventilazione quando necessario) e riproposta anche sulla superficie del cruscotto per incanalare l'energia necessaria a ricaricare alcuni dispositivi portatili come il cellulare o il lettore Mp3.

UNDER 100 La futura Auris ibrida avrà lo stesso propulsore della Prius III, un 1.8 benzina affiancato ad un motore elettrico in grado di coprire in 10'' netti lo 0-100 e offrire emissioni di CO2 sotto la soglia dei 100 g/km.

UNA E TRINA Questa concept prevede anche tre diverse modalità di guida. Per rimpinguare il salvadanaio e limitare al minimo i consumi, si potrà selezionare la modalità "ECO"; viceversa, predisponendo il settaggio "POWER" l'Auris diventerà più prestazionale senza badare a spese. Terza via, la trazione elettrica integrale (EV): si può usare per percorrere tratti molto brevi (2 km max a 50 km/h max) beneficiando della silenziosità della scossa e del suo impatto quasi nullo sull'ambiente.

MADE IN EUROPE Quando arriverà? Il cantiere dovrebbe chiudere nel 2010, secondo i piani della Casa. L'Auris sarà la prima ibrida europea ma, soprattutto, sarà la più economica. Costerà certamente meno della Prius e risponderà a due esigenze commerciali: da un lato quella di replicare colpo su colpo all'avanzata della Honda Insight; dall'altro quella di rendere la tecnologia ibrida accessibile ad un pubblico più vasto, in attesa che arrivino le varianti ibride delle piccole compatte (per la Yaris, ad esempio,si parla del 2011).



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