Autore:
Davide Varenna

FUTURO ELETRIZZANTE Lo stand Renault di Parigi sprizza elettroni da tutti i pori, con le Fluence e Kangoo Express Z.E., la piccola Twizy e la ZOE Preview, una compatta dalle dimensioni di una Clio che si prepara a diventare la best seller della famiglia ecologica. A due anni dalla sua commercializzazione (sarà acquistabile a metà 2012), la ZOE abbandona dunque l'abito futuristico presentato allo scorso Salone di Francoforte, indossando ora un vestito meno stravagante e più concreto, che prefigura al 90% quello che rivedremo sulle strade.

LOSANGONA Questa piccola concept è la prima Renault che reinterpreta i nuovi stilemi della Casa introdotti dall'altra novità di Parigi, la sportivissima DeZir. Si spiega così la mega Losanga del frontale, annegata in una piccola calandra scura che si protrae fino agli affascinanti gruppi ottici. Appena sotto, due piccoli tagli a "unghia" incorporano le luci diurne a led, mentre la targa campeggia nel mezzo della mascherina a motivi concentrici.

BEN PIAZZATA La vista di tre quarti mette in evidenza l'ottimo lavoro svolto dal team di Laurens van den Acker, il nuovo capo del Centro Stile arrivato lo scorso anno dalla Mazda. Sotto i cristalli dalla chiusura posteriore concava, la sinuosa nervatura della spalla si sviluppa fino alla coda dove, assieme ai passaruota cicciotti e alle grandi ruote da 19 pollici, aiuta a trasmettere un senso di forza e stabilità. La vista posteriore sembra poi essere quella più riuscita, coniugando proporzioni sportive a linee dolci e raffinate. Bello il lunotto ma soprattutto i gruppi ottici romboidali, anche se per versione stradale dovremo dimenticarci il loro articolato gioco di LED bianchi.

SOLO ELETTRICO Ma quel che più conta in questa ZOE Preview è il suo piccolo cuore ad emissioni zero. Il motore elettrico da 80 CV, capace di spingere la Renault fino a 135 Km/h, è alimentato da batterie agli ioni di litio, con un'autonomia di 160 Km nel ciclo misto NEDC (New European Driving Cycle). Prima di rimanere "a secco", l'utente può scegliere tra ben tre modalità di ricarica: due con il semplice collegamento ad una presa di corrente, l'altra con la sostituzione della batteria.

SPINA TRIPLA Nella prima modalità basterà collegare la ZOE ad una colonnina di ricarica pubblica o presso il proprio domicilio. In questo caso si potrà sfruttare la presa domestica classica, oppure optare eventualmente per l'istallazione di una Wall Box (punto di ricarica murale domestico), consigliata per la sua maggiore velocità, per la maggior sicurezza e per un'ottimizzazione dei costi di ricarica. Per chi non potrà aspettare le 6-8 ore necessarie per la ricarica completa, sarà invece possibile alimentare la Renault tramite una colonnina di ricarica rapida pubblica, per recuperare 50 km di autonomia in 10 minuti o l'80% dell'autonomia totale in circa mezz'ora. Per chi si trova in Danimarca o in Israele, sarà invece possibile effettuare il rifornimento anche in soli 3 minuti, attraverso una delle stazioni automatiche di sostituzione della batteria che saranno istallate in partnership con Better Place.

SALUTARE Ma la piccola ZOE non è attenta solo all'ambiente esterno: un particolare sistema di climatizzazione permette di mantenere la giusta umidità ed un'aria sempre pulita anche a bordo, per salvaguardare il benessere dei passeggeri. Un sensore di tossicità sorveglia infatti la qualità dell'aria esterna, provvedendo eventualmente a chiudere le bocchette di ventilazione. Vista, olfatto e udito saranno poi viziati con sistemi studiati per garantire la migliore atmosfera a bordo, tramite la luminoterapia e l'utilizzo di profumi e musiche adatte ad ogni situazione.


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