Autore:
Luca Cereda

GIU' IL PILEO All'università della sicurezza un 106 vale come un 110 (e lode) per la Alfa Romeo Giulietta. Dopo i primi crash test, la nuova compatta del Biscione ha fatto registrare il punteggio più alto della categoria (somma dei singoli punteggi nelle quattro voci di valutazione dell'EuroNCAP) aggiudicandosi le fatidiche 5 stelle. 5 stelle a parte – che oramai non costituiscono più vanto tanto esclusivo -,  sono le cifre nei singoli giudizi a fare impressione. Su tutte, il 97% nella protezione degli adulti, un risultato, questo sì, che vale alla Giulietta un piccolo record dal 2009 a oggi, allorché sono entrati in vigore i nuovi criteri di valutazione Euro NCAP.

BOTTE DI FERRO Non solo. A Torino tengono a sottolineare che, visti gli ottimi punteggi conseguiti, le 5 stelle verrebbero assegnate alla Giulietta anche in futuro (da qui al 2012), quando i giudizi saranno più severi (l'Euro NCAP ha già programmato un inasprimento dei parametri). Nello specifico dei singoli punteggi, il 97% nella protezione degli adulti (equivalente a 35 punti dei 106 complessivi) è frutto di risultati mediamente definiti "buoni” (tradotto letteralmente dalla scala di valori EuroNCAP) nelle prove di impatto frontale, impatto laterale, test del palo e del tamponamento (che valuta la capacità dell'auto di limitare i rischi del colpo di frusta). Per capirci, colleghe più blasonate della Giulietta – vedasi l'Audi A4, ad esempio -, pur mantenendosi su standard di eccellenza (92%) hanno ricevuto un punteggio inferiore.

PAGELLA COMPLETA A totalizzare il 106 della compatta Alfa Romeo hanno contribuito poi le ragguardevoli performance nelle altre tre voci: 85% (pari a 42 punti) nella protezione dei bambini "seggiolonati”, 63% (pari a 23 punti) nella tutela del pedone (altro risultato che la mette in netto risalto sulla concorrenza di categoria) e l' 86% (equivalente a 6 punti) nella safety assist, ovvero l'assistenza dei sistemi di sicurezza attiva. In quest'ultima area di giudizio il punto di riferimento è diventato la nuova Serie 5, testata dall'Euro NCAP nella stessa sessione della Giulietta.

RECORD DI ASSIST Insieme alla Giulietta sono state testate anche altre due nuove vetture: la Bmw Serie 5 e la Mazda CX-7. La berlina di BMW ha ottenuto il 100% (7 punti) nella voce "safety assist" grazie a una ricca dotazione di serie (d'altronde si parla pur sempre di un marchio premium) che comprende ESP, allarme allacciamento cinture di sicurezza (sia anteriori, sia posteriori) e il limitatore di velocità. Ma a giustificare le 5 stelle attribuite alla Serie 5 ci sono soprattutto il 95% (34 punti) nella protezione degli adulti, l'83% (41 punti) nella protezione di bambini sul seggiolone e il 78% (28 punti) nella tutela del pedone, che nella malaugurata circostanza di un incontro (troppo) ravvicinato col muso della Serie 5 può contare sulle virtù del cofano attivo, il quale si solleva creando più spazio per assorbire l'eventuale impatto col corpo del malcapitato. Anche in questo caso siamo di fronte a uno score di eccellenza assoluta.

BRUTTO COLPO Matita blu, invece, per la Mazda CX-7, terza esaminanda del giro. Le quattro stelle racimolate non sono da disprezzare ma non possono certo soddisfare i progettisti di Mazda, che presumibilmente si aspettavano di fare bottino pieno. I risultati dei test hanno però definito "povera” (il minimo nella scala-valori EuroNCAP) la capacità della crossover nipponica di prevenire il colpo di frusta, "marginale” la protezione dei femori e delle ginocchia degli occupanti anteriori nell'impatto frontale e "scarsa” quella del petto nell'impatto laterale col palo.


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