Pubblicato il 15/07/20

ROSSI, ANNO XXV Un quarto di secolo e non sentirlo. Per Valentino Rossi - già in pista oggi per la prima di due giornate di test ufficiali che vedranno impegnati i piloti della MotoGP per riprendere confidenza con le moto in vista del weekend - comincerà domenica la 25° stagione nel Motomondiale, un'avventura lunghissima e che continuerà anche nel 2021 e nel 2022 per il Dottore, che intende restare in sella fino alla bell'età di 43 anni. Oggi, a 41 primavere, può vantare numeri da capogiro, che non basteranno però a frenare l'ancora giovane e letale Marc Marquez.

LA CARRIERA Valentino ha disputato 402 gare nel Motomondiale, concludendone più della metà sul podio, ben 234. Ne ha vinte 115 (gliene mancano 7 per raggiungere il record assoluto detenuto da Giacomo Agostini), ha conquistato 65 pole position e 96 giri veloci, annoverando in bacheca 9 titoli mondiali (1 in 125, 1 in 250, 1 in 500 e 6 in MotoGP). Il rovescio della medaglia è, come ben noto, che gran parte dei successi del Dottore risalgono al decennio scorso. Negli ultimi 10 anni Valentino ha conquistato appena 11 vittorie, l'ultima delle quali ad Assen nell'ormai lontano 2017. L'ultimo podio risale invece allo scorso Gran Premio delle Americhe in Texas, ma tutto questo non scoraggia Valentino, che crede fortemente di poter dire ancora la sua, soprattutto in sella a una moto che asseconda il suo stile di guida.

Valentino Rossi (Yamaha)

BUONA MOTO E la Yamaha M1 di quest'anno sembra essere nata sotto una buona stella, soprattutto rispetto a quella guidata nelle più recentemente Valentino. La più grande vulnerabilità delle ultime due stagioni, ovvero la velocità, sembra essere migliorata, e con le già ottime caratteristiche di percorrenza in curva, Rossi potrà sfidare ad armi pari Marquez (Honda) e Dovizioso (Ducati). Il pericolo più grande arriverà però dai piloti equipaggiati della sua stessa moto, il suo compagno di team Maverick Vinales e, soprattutto, il sorprendente Fabio Quartararo, esploso lo scorso anno e già suo sostituto per la prossima stagione nel Factory Team. In attesa dell'annuncio ufficiale (sarebbe tutto già fatto) con la SRT Petronas, il pilota marchigiano è pronto all'ingresso nel suo personalissimo quarto di secolo in sella.

Valentino Rossi (Yamaha)

CHE SOLLIEVO! ''Finalmente possiamo tornare a divertirci in sella alla MotoGP'' - ha spiegato Valentino Rossi nella consueta preview ufficiale del team Monster Energy Yamaha - ''È un grande sollievo per me, perché mi è mancata molto la mia M1 e penso che anche i fan saranno molto felici. Oggi si comincia con una prima sessione di test a Jerez, i passi in avanti fatti a Sepang e Losail durante la pre-season erano stati positivi, ma è passato tanto tempo da allora. Dobbiamo ancora organizzarci e lavorare duro da domani fino alla partenza del GP di Spagna, cercando di avere una buona comprensione della moto e delle belle sensazioni in sella. In ogni caso, io sono pronto per iniziare la stagione con il mio team, e di sicuro faremo del nostro meglio''.


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