MotoGP Sachsenring 2018: le pagelle dalla Germania, Marc vince rossi secondo
MotoGP 2018

MotoGP Sachsenring 2018: le pagelle dalla Germania


Avatar di Federico  Maffioli , il 15/07/18

3 anni fa - Analisi e voti della MotoGP al Sachsenring

Marc vince per il nono anno consecutivo, Rossi ottiene suo miglior piazzamento dell'anno, Vinales è terzo, ko per Lorenzo e Dovizioso

Benvenuto nello Speciale MOTOGP GERMANIA 2018, composto da 8 articoli. Seleziona gli articoli di tuo interesse cliccando il sommario MOTOGP GERMANIA 2018 qui sopra, oppure scorri a fondo pagina la panoramica illustrata dell'intero speciale!

COME DA COPIONE Al Sachsenring Marc Marquez chiude primo una gara partita dalla prima casella e vinta in solitaria per il nono anno consecutivo. Insomma, qui lo spagnolo fa letteralmente quello che vuole (pole, record del circuito e vittoria), ed il concetto lo possiamo anche estendere al Campionato. C’è poco da dire, o da aggiungere. Ok, con la Germania la Stagione 2018 arriva alla sua metà esatta ed è presto per dirlo, ma con quarantasei punti di vantaggio sul secondo posto di Rossi, l’impressione è che il cabroncito abbia già messo una piccola ipoteca sul Mondiale 2018. Sempre più il padrone di casa e non stiamo parlando del Sachsenring! Se continua così, questo qui, tra manetta fenomenale e testa sempre più matura, rischia davvero di battere i record di Ago… Parte per le vacanze di questa breve pausa estiva in totale relax e tranquillità, per lui voto 10 e lode

INESAURIBILE Dopo il quinto posto di Assen, Valentino Rossi qui al Sachsenring torna sul podio con una seconda posizione che, al netto di un Marquez qui dominatore assoluto, suona un po’ come una vittoria. L’italiano chiude il giro di boa di questa Stagione in seconda posizione assoluta, dimostrandosi una macchina da podio inesauribile. Roba da togliersi il cappello e non rimetterlo più per l’ammirazione! La Yamaha resta una moto ancora acerba sotto alcuni punti di vista, ma qui lo step in avanti (vedi anche Vinales) sembra essere sempre più concreto, con tutto il resto che lo mette, come sempre, il Dottore! Aspettando Brnò per vedere come sarà il nuovo pacchetto elettronico, per lui, che al Sachsenring centra il suo miglior piazzamento di quest’anno, voto 9,5, anche se ha fatto secondo e la Yamaha non vince da ben diciannove gare!

DUE SU TRE Maverick Vinales anche in Germania sale sul terzo gradino del podio e questo, come detto per Rossi, è la riprova del passo in avanti fatto dalla Yamaha a livello di competitività generale. Sia chiaro, non stiamo togliendo nulla a Vinales, che resta autore di una gara partita in rilento, ma chiusa con una progressione fantastica che per poco non soffiava anche il secondo posto di Rossi. Insomma, a conti fatti, le due Yamaha ufficiali chiudono la prima parte di questa Stagione con due moto nelle prime tre posizioni del Campionato ed in questo, come per Rossi, c’è anche tanta farina del suo sacco! Ci vediamo a Brnò, intanto per Vinales voto 8,5.

VEDI ANCHE



GRAN GARA Danilo Petrucci in Germania non sale su un podio che, fino a pochi giri dal termine, sembrava nettamente alla sua portata. Peccato davvero, ma il quarto posto del pilota ternano qui ha il sapore di una gran bella gara, combattuta e corsa con il coltello tra i denti da vero Campione! Per Petrucci, il bilancio resta decisamente molto positivo ed in più, non dimentichiamocelo, la sua è la prima delle Ducati al traguardo. Petrucci, più di Lorenzo, dimostra che la moto aveva nelle sue corde un gran potenziale, per buona pace di Andrea Dovizioso. A Petrucci, voto 8,5

PROVA DEL NOVE C’è poco da girarci intorno, con la sua quinta posizione qui al Sachsenring, Alvaro Bautista dimostra che in sella alla Ducati il risultato era possibile e rifila un bello schiaffo morale ai due ufficiali che si mette alle spalle. Lo spagnolo qui è autore della sua miglior gara dell’anno, combattuta da vero leone e chiusa in una top five che da una gran bella soddisfazione! Peccato per la caduta in qualifica che lo penalizza nella posizione di partenza, ma in generale per lui voto 8

TUTTO O (QUASI) NIENTE Jorge Lorenzo chiude solo sesto un GP in cui è stato virtualmente sul podio fino a cinque giri dalla fine e corso al comando per ben dodici giri. Guardando il calo dello spagnolo nell’ultima parte di questo Gran Premio, verrebbe da dire che Lorenzo abbia sbagliato a livello di gestione gara, ma per noi il GP del maiorchino è stato esemplare, corso alla sua maniera provando, coke fa sempre, a dare il cento per cento e provare il colpaccio. Ok, visto il risultato, avrebbe potuto fare un po’ più di conserva, ma ormai lo abbiamo capito: troppi ragionamenti non sono proprio nel suo DNA. Un punto in meno per il contatto con Petrucci, ma in generale per lui voto 7,5

MEGLIO LA MOTO Andrea Dovizioso lascia la Germania con una settima posizione finale ed un ritardo in Campionato di ben 77 lunghezze da Marquez. In gara l’italiano non è mai stato realmente della partita, e tra le Ducati “davanti” la sua è stata il fanalino di coda per tutto il fine settimana. Dal forlivese, qui, non ci saremmo aspettati una vittoria, ma qualche posizioni davanti sì, decisamente. Il bilancio per lui, dopo metà esatta del Campionato, non è negativo, ma il tempo stringe e l’idea è che riprendere Marquez per lui stia diventando una missione impossibile. Per Dovizioso, a cui resta la magra consolazione di aver ripreso Zarcò (quarto) in Campionato, la pausa estiva sarà più riflessiva che rilassante. Voto 4,5

PECCATO Dani Pedrosa, giovedì ha annunciato il suo ritiro dalla MotoGP a fine Stagione, ma l’idea è che lo spagnolo abbia già smesso di correre perché anche qui in Germania non è mai stato della partita. Che peccato! Sperando di vederlo guidare e lottare alla sua maniera ancora una volta, per lui voto 4

TUTTI GLI ALTRI Andrea Iannone, parte male e si trova coinvolto in un incidente che costa lo zero al compagno di squadra e, a lui, l’occasione di provare a dire la sua, voto 6 per aver lottato come un leone in rimonta; Johann Zarcò, letteralmente abbandonato dalla Yamaha, c’è poco da dire, voto 7 per la caparbietà; Cal Crutchlow, nel gruppo dei primi, poi un errore gli costa lo zero, voto 5.


Pubblicato da Federico Maffioli, 15/07/2018
motogp germania 2018
Logo MotorBox