Autore:
Valerio Colombo

JORGE VELOCISSIMO Tre Ducati e tre piloti tricolori nei primi quattro posti in classifica al termine delle PL2, è questo il responso del caldo pomeriggio tedesco, comandato da Jorge Lorenzo, unico tra tutti i partecipanti al weekend del GP di Germania, giro di boa della stagione 2018, a scendere sotto gli 81 secondi netti sul circuito del Sachsenring. Lo spagnolo della Ducati ha conquistato la vetta della classifica odierna con il tempo di 1'20"885, migliorando di ben 1"5 secondi rispetto alla mattinata.

TANTA ITALIA Alle spalle del campione spagnolo c'è il sorprendente Danilo Petrucci, che incassa poco meno di 3 decimi dalla vetta e chiude in 1'21"142, togliendo 1"2 al crono della mattinata, poi Andrea Iannone, leader nelle FP1 e anch'esso capace di ritoccare di due decimi la sua migliore prestazione, timbrando un buon 1'21"204. Quarto Andrea Dovizioso, con la terza Desmosedici in 1'21"309.

L'IMPERATORE INSEGUE Non è lontano Marc Marquez, vincitore degli ultimi otto Gran Premi di sputati sulla pista tedesca, che paga 40 millesimi di secondo da Dovizioso e circa mezzo secondo da Jorge Lorenzo. Dietro di lui la Yamaha di Maverick Vinales, la Honda di Taka Nakagami, la Ducati di Jack Miller e l'altra Honda di Cal Crutchlow. Chiude la top ten Alvaro Bautista, con la quinta moto di Borgo Panigale nei dieci.

VA... LENTINO! Dopo una mattinata promettente, toglie solo 2 decimi al suo tempo Valentino Rossi, che non trova il feeling giusto con la sua Yamaha e sprofonda in 17° posizione, a quattro decimi dal compagno e a poco meno di un secondo dalla vetta. Il "Dottore" viene costantemente inquadrato dalle telecamere mentre discute scuotendo la testa con il suo capotecnico Silvano Galbusera, ma la situazione non è irrecuperabile, visto che il gruppo alle spalle di Lorenzo appare molto serrato, con 17 piloti (fino a Zarco, 18°) compresi in circa 6 decimi, mentre la top ten è lontana appena 2 decimi per Rossi.

MORBIDO OUT In difficoltà anche Daniel Pedrosa, che con 1'22"305 paga circa 1"4 dalla vetta, migliorando di soli 3 decimi il tempo del mattino, mentre Franco Morbidelli alza bandiera bianca e decidere di non partecipare alla seconda sessione di libere, sostituito dal tedesco Stefan Bradl. Il pilota romano era stato 22° in mattinata, ancora convalescente a causa della frattura alla mano sinistra subita ad Assen. Al Morbido vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione.


TAGS: ducati rossi motogp lorenzo dovizioso motogp germania marquez motogp 2018 motogp germania 2018 Sachsenring Iannone fp2 fp2 sachsenring