Autore:
La Redazione

OCCHI DI GHIACCIO In molti lo hanno battezzato come il diretto successore di Carl Fogarty, quattro volte Campione del Mondo SBK con la Ducati negli anni ‘90, soprattutto per lo stesso sguardo e per quegli occhi chiari come il ghiaccio. Ma i risultati di Cal Crutchlow, finora, si sono rivelati molto lontani dal Re della Superbike: Cal ha iniziato a correre nel Campionato britannico Supersport, facendosi le ossa dal 2004 al 2006 contro i connazionali Tom Sykes e Leon Haslam. Poi è passato alla categoria Superbike, prima in sella alla GSX-R 1000 del team Rizla Suzuki e poi con la Honda del team HM Plant.

CAMPIONE SUPERSPORT Grazie ai risultati conseguiti nei suoi primi anni di carriera, Crutchlow venne ingaggiato nel 2009 nel team ufficiale Yamaha per correre nel Mondiale Supersport. Grazie a cinque vittorie e altri cinque piazzamenti a podio, Cal vinse il suo primo (e finora unico) Titolo iridato, grazie al quale ottenne la promozione per l’anno successivo in Superbike. Quell’anno vinse entrambe le manche nella gara di casa di Silverstone e ottenne diversi risultati interessanti, che gli permisero di concludere il Campionato al quinto posto assoluto.

FINALMENTE IN MOTOGP E dopo molti anni in sella alle derivate dalla serie, ecco l’occasione tanto attesa: il passaggio nella categoria regina, la MotoGP, che arrivò nel 2011 grazie all’ingaggio offertogli dal team Monster Yamaha Tech 3. Il suo fu un esordio a piccoli passi con dei miglioramenti graduali, che lo portò a vivere la sua migliore stagione nel 2013, in cui centrò due secondi e due terzi posti. A quel punto accettò il passaggio nel team Ducati ufficiale per il 2014, ma l’animo scorbutico della Desmosedici lo convinse a tornare al più presto in sella a una due ruote giapponese. L’opportunità arrivò l'anno successivo, quando firmò per entrare nel team LCR Honda: con il reparto corse di Lucio Cecchinello si è trovato subito a suo agio, e la dimostrazione è data dal fatto che nel 2019 Cal sarà in sella alla RC213V per il quinto anno consecutivo, l'ultimo dei quali è stato sicuramente il migliore in termini di punti, 148 nonostante abbia saltato le ultime tre gare per infortunio.

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SOMMARIO

  MotoGP All
Primo Gran Premio 2011 - QAT  
Prima pole position 2013 - NED  
Primo giro veloce in gara 2012 - SPA  
Primo podio 2012 - CZE  
Prima vittoria 2016 - CZE  
Vittorie 3 3
2ª posizione 5 5
3ª posizione 9 9
Podi 17 17
Poles 4 4
Giro veloce in gara 4 4
Campionati del mondo vinti 0 0

STATISTICHE*

Stagione Categoria Partenze Tot. Poles Moto Punti Pos.
2019 MotoGP 7 0 0 1 1 0 Honda 42 10
2018 MotoGP 15 1 1 1 3 1 Honda 148 7
2017 MotoGP 18 0 0 1 1 0 Honda 112 9
2016 MotoGP 18 2 2 0 4 1 Honda 141 7
2015 MotoGP 18 0 0 1 1 0 Honda 125 8
2014 MotoGP 17 0 0 1 1 0 Ducati 74 13
2013 MotoGP 18 0 2 2 4 2 Yamaha 188 5
2012 MotoGP 18 0 0 2 2 0 Yamaha 151 7
2011 MotoGP 16 0 0 0 0 0 Yamaha 70 12

*Aggiornate al Gran Premio di Catalunya 2019


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