Triumph Bonneville T120 Black 2026: recensione, pregi, difetti e prezzo
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Triumph Bonneville T120 Black: è solo una moto "da bar"? La prova


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1 ora fa - Il fascino c'è, ma oltre a quello c'è di più? Secondo me sì, ecco perché

Con la Triumph Bonneville T120 Black ho girato per le vie di Roma durante la DGR 2026... ma non solo. Tra le curve è più bella di quel che credi

Cosa ci facevo a Roma, in una domeica di maggio, con papillon e bretelle, in sella alla Bonneville T120 Black 2026? Ho preso parte alla DGR 2026, contesto perfetto per le ''moto da bar'', ma sono andato anche oltre lo stereotipo, portando la modern classic di punta della gamma Triumph a fare due belle pieghe tra i colli che si specchiano nel Lago di Bracciano, per capire se oltre all'apparenza ha qualcosa da offrire a chi ama la bella guida. La risposta, in breve, è sì su entrambi i fronti. Il racconto lungo, però, merita di essere letto per intero.

Cosa cambia sul model year 2026

Triumph Bonneville T120 Black 2026Triumph Bonneville T120 Black 2026

Il motore e la ciclistica della T120 non cambiano per il 2026 — e va bene così, perché erano già il punto di riferimento della categoria. L'aggiornamento di quest'anno è di natura elettronica e di dotazione, pensato per portare la Bonneville al passo con i tempi senza stravolgerne l'anima.

Arriva l'IMU, ma non snatura l'esperienza di guida

La novità più importante è l'arrivo dell'IMU (Inertial Measurement Unit), la piattaforma inerziale che permette ad ABS e Traction Control di lavorare in funzione dell'angolo di piega. In pratica, il Cornering ABS e il Cornering TCS diventano di serie su tutta la gamma T120, con una discrezione d'intervento che difficilmente si percepisce nella guida normale ma che fa la sua parte quando l'asfalto tradisce o una curva è affrontata con più allegria del solito. I due riding mode — Road e Rain — completano il quadro elettronico, adattando la risposta dell'acceleratore e l'aggressività dei controlli alle condizioni di guida.

Triumph Bonneville T120 Black 2026, il cruise è di serieTriumph Bonneville T120 Black 2026, il cruise è di serie

Sul fronte della dotazione standard arrivano anche il faro full LED con luci diurne DRL — che aggiunge un tocco di modernità al frontale senza tradire le linee pulite della Bonneville — la presa USB-C per ricaricare lo smartphone in viaggio, e il cruise control di serie. Quest'ultimo, su una moto dal carattere così rilassato, è tutt'altro che superfluo: ci torneremo a breve.

Nessuno tocchi questo motore, ora disponibile anche per i più giovani

Novità non banale anche il kit reversibile di depotenziamento per patente A2, che apre la T120 a una platea più ampia di guidatori senza compromettere il DNA della moto per chi la guida in configurazione piena.

Triumph Bonneville T120 Black 2026, il motore è protagonista estetico e alla guidaTriumph Bonneville T120 Black 2026, il motore è protagonista estetico e alla guida

Il cuore rimane inalterato: il bicilindrico parallelo High Torque da 1.197 cc eroga 80 CV a 6.550 giri/min e una coppia massima di 105 Nm già a 3.500 giri. Numeri che raccontano un'indole corposa e rilassata, costruita per macinare chilometri con soddisfazione piuttosto che per inseguire tabelle di marcia. La ciclistica, con il telaio a doppio culla in acciaio, i cerchi da 18'' anteriore e 17'' posteriore, e i freni Brembo a doppio disco con ABS, è quella già collaudata e apprezzata.

La T120 Black si distingue dalla T120 standard per le finiture scure: cerchi neri, collettori di scarico e silenziatori verniciati di nero, e dettagli dark che donano alla moto un'attitudine più ''stealthy'' e muscolosa, senza rinunciare alla raffinatezza artigianale che caratterizza tutta la gamma Bonneville: la qualità costruttiva che non si discute.

Se pensi sia solo ''da sfilata'' ti sbagli 

Il contesto: strade collinari tra Bracciano e i paesi che si affacciano sul lago, un mix che sembra disegnato da un pittore rinascimentale, che alterna rettilinei interminabili tra campi verde brillante, interrotti da curve dolci da fare in percorrenza e qualche tornantino più stretto, dove mettere alla prova l'agilità di una moto che non è nata per fare la divora curve; il tutto accompagnato da qualche tratto di asfalto non proprio freschissimo. Terreno perfetto per capire cosa c'è sotto l'aria da moto patinata.

Il motore è protagonista

Triumph Bonneville T120 Black 2026, a spasso tra i colli è decisamente a suo agioTriumph Bonneville T120 Black 2026, a spasso tra i colli è decisamente a suo agio

Il motore si comporta come ci si aspetta: la coppia c'è già dal minimo, e ai regimi intermedi la spinta è decisa e costante, il tipo di erogazione che invita a stare in relax e sfruttare la coppia piuttosto che tirare le marce alla ricerca dell'allungo. Il cambio a sei rapporti è preciso e ben scalato — un piacere — e la sesta funziona benissimo come rapporto da crociera, con il motore che gira basso, il sound british che sussurra dai terminali neri e le vibrazioni che restano a livelli accettabili.

Quando necessario, però, i 105 Nm e gli 80 CV di potenza sanno arrivare in maniera vispa e rapida, sia che si debba completare un sorpasso o semplicemente se si ha un po' di fretta di arrivare a cena (come nel mio caso dopo una giornata intensa di riprese): basta un affondo deciso sul gas e il bicilindrico risponde con generosità, anche senza scalare. Sopra i 5.500 giri qualche vibrazione ai polsi e alle pedane segnala che si sta spingendo oltre la vocazione della moto — ma è una soglia che si raggiunge raramente.

Ciclistica sana

Triumph Bonneville T120 Black 2026 in azioneTriumph Bonneville T120 Black 2026 in azione

In curva la T120 Black dimostra di avere una ciclistica a punto e in linea con il carattere della moto. Non è una sportiva mascherata: i cambi di direzione richiedono una piccola spinta sul manubrio per vincere l'inerzia, ma una volta impostata la traiettoria la moto è stabile e precisa, piacevole da tenere in piega senza l'ansia che spesso accompagna le moto di questo peso (233 kg odm). Le sospensioni riescono nel difficile equilibrio tra comfort e controllo: i solchi e le irregolarità vengono assorbiti senza trasferire colpi fastidiosi, ma l'assetto non si piega alle velleità più vivaci. I freni Brembo sono ben modulabili e sufficientemente potenti per lo spirito della moto, con un ABS discreto che interviene solo quando serve davvero.

Lungo i trasferimenti autostradali — inevitabili per coprire la distanza tra i colli e Roma — è entrato in scena il cruise control. Impostato a 130 km/h, con il motore tranquillo in sesta, la posizione eretta che non crea sacche d'aria fastidiose, la sella ampia e ben imbottita: la T120 Black sa anche fare la turistica, e lo fa con una disinvoltura inaspettata, oltretutto consumando davvero poco per un motore di questa cubatura, anche meno di 5l/100km. 

DGR Roma 2026: bella anche in papillon

Triumph Bonneville T120 Black 2026, qualcuno ha detto DGR?Triumph Bonneville T120 Black 2026, qualcuno ha detto DGR?

Domenica 17 maggio. L'EUR, alle spalle dell'Eur Lago, si riempie di motociclisti vestiti come se stessero per andare a un matrimonio. Cafe racer, scrambler, bobber, vintage anni '60, ma anche moto più recenti e moderne: una sfilata di moto e di stile che il Distinguished Gentleman's Ride porta in scena da quindici anni in tutto il mondo, e che Roma ospita da un decennio. g

L'edizione 2026 ha un peso specifico in più: segna il 15° anniversario mondiale del DGR, e per la tappa romana ha ottenuto il patrocinio ufficiale del Ministero della Salute. L'obiettivo rimane quello delle origini — raccogliere fondi per la ricerca sul tumore alla prostata e i programmi di salute mentale maschile, in collaborazione con Movember Foundation. Dal 2012 l'evento ha raccolto oltre 60 milioni di dollari in tutto il mondo; per il 2026 l'obiettivo punta a superare gli 8 milioni in un solo anno.

Anche Triumph Motorcycles sostiene l'evento, essendone main sponsor globale, e a Roma ha portato in sella due testimonial d'eccezione: gli attori Francesco Montanari e Mattia Carrano, che hanno sfilato insieme ai partecipanti lungo le strade del centro storico.

Triumph Bonneville T120 Black 2026, per le vie di RomaTriumph Bonneville T120 Black 2026, per le vie di Roma

Ed è qui che la T120 Black 2026 ha dato il meglio di sé in un senso diverso da quello dinamico. In papillon nero coordinato alle bretelle, con la moto che avanzava lenta e composta tra le architetture di Roma, la Bonneville era a suo agio come al solito — anzi, di più. Perché di moto che sanno andare ce ne sono tante, ma di moto che sanno anche sfilare— che hanno la capacità di raccontare qualcosa su chi le guida, di trasformare una parata benefica in un piccolo momento di cultura — ce ne sono pochissime. La T120 Black è una di quelle. Il motore ticchettava al minimo, la frizione leggera come il burro, la sella bassa e la coppia motrice da sfruttare a passeggio, con il sole di maggio che si specchiava nelle finiture nere... un quadro idilliaco, solo il calore sprigionato dal bicilindrico (meno felice di me di anadare a passo d'uomo per le vie della ''Città Eterna'' ha provato a rovinare il mio stato di pace interiore.

Triumph Bonneville T120 Black 2026, a passeggio ti accompagna senza tradireTriumph Bonneville T120 Black 2026, a passeggio ti accompagna senza tradire

Già perché se c'è una cosa su tutte che mi ha lasciato la prova di questa Bonneville T120 Black è proprio questa sensazione benefica, quasi curativa, che una moto come lei ti riesce ad offrire: quasi come una passeggiata ccon un vecchio amico all'ombra di alberi secolari. Relax.

Versioni e prezzi: quanto cosa la Bonneville

La Triumph Bonneville T120 Black 2026 è disponibile nelle seguenti colorazioni:

  • Jet Black (monocromatica)
  • Matt Silver Ice / Matt Sapphire Black (bicolore, con piccolo sovrapprezzo)

Il prezzo di listino per la T120 Black parte da € 14.795 f.c.i. (franco concessionario Italia), con un sovrapprezzo per le varianti bicolore la cui verniciatura richiede lavorazioni artigianali.

Per chi vuole la versione standard — cerchi e finiture classici anziché dark — la Bonneville T120 parte da € 13.995 f.c.i. nelle colorazioni monocromatiche, con sovrapprezzo per le livree bicolore.

Entrambe le versioni sono disponibili con il kit reversibile di depotenziamento A2 (disponibile come optional presso la rete Triumph), e sono coperte dalla garanzia di due anni.

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Pubblicato da Danilo Chissalè, 26/05/2026
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Listino Triumph Bonneville T120
AllestimentoCV / KwPrezzo
Bonneville T120 80 / 5814.495 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Triumph Bonneville T120 visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Triumph Bonneville T120
Danilo Chissalé
Danilo Chissalé
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.

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