Triumph Bonneville 400 - È stato sorpreso durante dei test quello che potrebbe essere il modello ''A2'' più importante della gamma modern-classic di Hinckley, la Bonnie 400.
Sebbene la Casa abbia un'offerta già ricca in questo segmento con le varie Speed 400, Scrambler 400 X e XC, Thruxton 400 e Tracker 400, la più famosa tra le classiche era rimasta un tassello mancante. Questo vuoto, ora, sembra destinato a essere colmato.

Il prototipo avvistato mostra chiaramente i classici elementi stilistici Bonneville: serbatoio a goccia, parafanghi massicci e scarico in stile “peashooter”, che richiamano immediatamente i modelli Bonneville di cilindrata maggiore. Da quel che trapela dalle immagini pare Triumph abbia curato molto anche i dettagli, come il supporto del faro, gli indicatori di direzione compatti e l’attacco del parafango anteriore, tutti elementi che contribuiscono a delineare un look autentico e rétro. A completare il tutto ci sono una nuova strumentazione a singolo quadrante e un piccolo fanale posteriore circolare.

Interessante anche la presenza di un telaietto posteriore rivisto, probabilmente per ospitare una sella piatta con bordino bianco. Questa modifica potrebbe anche suggerire un forcellone più lungo, a vantaggio tanto del look quanto della stabilità.
A differenza delle “sorelle” citate, la Bonneville pare dotata di una ciclistica più tradizionale: forcella telescopica, doppio ammortizzatore posteriori e ruote a raggi, tutti elementi che rafforzano il suo carattere classico. Anche il design dei freni a disco sembra ispirato alle Bonneville di cilindrata superiore.

Sotto le sovrastrutture c'è il conosciuto monocilindrico di 398 cc, non sappiamo se nella configurazione con potenza massima di 42 CV (qui la prova di Thruxton e Tracker, se vuoi sapere com'è) o di 40 CV (qui la prova della Scrambler 400 X).
Sconosciuto per il momento il prezzo, mentre è atteso per fine anno il lancio della Bonneville in versione di 350 cc sul mercato indiano.
Foto: Motobob


