Gli scooter sono come i lampioni della luce… parte integrante di una città, talmente integrati che fai quasi fatica ad accorgerti della loro presenza. Sono ovunque e tra questi avrai senz’altro avuto modo di vedere anche il Kymco Agility, uno dei modelli più longevi e di maggior successo del brand taiwanese. Giunto alla sua quarta generazione, il ruota alta Kymco Agility NX si aggiorna in maniera sostanziale, una “next generation” che però tiene fede ai valori di sempre che ne hanno sancito il successo: praticità e accessibilità. L’ho avuto in prova per una settimana, ora ti dico come è cambiato ma – soprattutto – come va, con pregi e difetti.
- Kymco Agility NX: cosa cambia
- Kymco Agility NX: come va, pregi, difetti, consumi
- Kymco Agility NX: prezzo e considerazioni finali
COME CAMBIA L’AGILITY NX
Partiamo dal nome,Agility NX, abbreviazione condensata di “Next Generation”. Ecco, se nell’aspetto gli Agility del passato non mi hanno mai particolarmente convinto, devo dire in tutta onestà che il nuovo ruota alta ha maggior attenzione al look, conquistando anche il mio favore. Da scooter operaio a modaiolo? Ecco, magari non così tanto, ma per fare un paragone in tema è come essere passati dalle scarpe anti-infortunistiche ad un bel paio di sneakers alla moda, perfette per avvicinare anche i più giovani. La nuova generazione, appunto.
Qualità e finiture migliorano

Mi piace la verniciatura blu satinata, elegante e personale (e basta con sti grigi, che già di cemento ce n’è in abbondanza), ma anche la realizzazione delle plastiche con i loro accoppiamenti.
Sembra decisamente più curato e moderno. A favorire questa impressione c’è un design completamente rivisto, che vede per la prima volta nella storia di Agility lo spostamento del faro (full led le duci) sul manubrio, lasciando la firma DRL nello scudo a fare da biglietto da visita. Ci sono scooter più curati e rifiniti? Sì, certo, ma come vi dicevo qui non si perde di vista la tradizione. Rimane pur sempre un entry level, anche se ora sotto di lui c’è il più concreto e spartanoMicare 125, che ho messo a dura prova qualche mese fa, mentre sopra arriverà (è in ritardo) IlPeople R Hybrid, presentato a EICMA 2025.
Sul manubrio campeggia ora un nuovo e più moderno cruscotto digitale LCD multifunzione: tachimetro, contagiri, contachilometri, livello carburante, orologio, trip e batteria – tutto a colpo d’occhio.
Buona notizia il debutto di ABS e TCS (controllo di trazione) di serie oltre all'impianto frenante con freni a disco su entrambi gli assi. La sicurezza prima di tutto.
Nuovo motore, più performance

Cambio di look non certo sufficiente a giustificare il salto generazionale. Serve della sostanza, che nel caso specifico è il nuovo motore “Green Power”: un monocilindrico a 4 valvole, con raffreddamento ad aria, distribuzione a singolo albero a camme in testa da 125 cc… Esattamente come prima, o quasi. Il nuovo propulsore è più efficiente e ottimizzato e questo porta a differenze interessanti nella scheda tecnica che riporta un valore di potenza di picco di 11,25 CV a 10.000 giri/minuti e 10,77 Nm a 6.500 giri, rispetto al modello precedente, guadagna circa +2,5 CV, mica male.
Tra le caratteristiche principali del nuovo motore di Kymco c'è la soluzione integrata del motorino d'avviamento all'interno dello statore, per accensioni rapide e senza vibrazioni. Oltre alle prestazioni più brillanti, il brand taiwanese, grazie al serbatoio da 7,5 l, promette consumi contenuti e autonomia adeguata per uso urbano intenso… io nella mia settimana di prova non mi sono limitato solo alla città, ma ci torniamo tra poco.
Un po’ di gradite conferme
Se per anni l’Agility è stato tra gli scooter più venduti della sua categoria vuol dire che qualcosa di buono, da conservare, ci sarà pur stato.
Le ruote sono ancora da 16″ davanti e 14″ dietro, un buon compromesso tra maggiore stabilità e precisione anche sulle pavimentazioni irregolari, pur mantenendo spazio utile sotto la sella. Gli ammortizzatori posteriori permettono la regolazione del precarico.
Con un peso dichiarato di 134,7 kg e un’altezza della sella di 805 mm, l’Agility NX resta accessibile anche a chi è più basso, pur garantendo comfort anche per il passeggero grazie alle pedane a scomparsa e ai robusti maniglioni.
È ancora super pratico

Il nuovo Agility NX è dunque più piacevole nell'aspetto e performante, ma non rinuncia alla praticità: pedana piatta (seppur non extra large), gancio porta-borse a scomparsa, vano nel retroscudo, presa USB ma soprattutto un bauletto in tinta previsto di serie da 36 litri (che utilizza la stessa chiave dello scooter) e tanto spazio nel sottosella.
Quello del ruota alta Kymco è uno dei più capienti del segmento, capace di ospitare un casco integrale e lasciar spazio per la tuta antipioggia e altri oggetti, oppure due caschi jet.
Niente sistema keyless, ma tutto è gestito dal blocchetto: accensione, apertura del sotto-sella e sportello del carburante, ben posizionato per il rifornimento veloce. A tal proposito, mi ha convinto anche il posizionamento della batteria nel sottosella, accessibile per sostituzione e/o manutenzione. Un aspetto sottovalutato da altri costruttori… Pensate, una volta (non farò nomi) ho dovuto smontare tutto il frontale di uno scooter GT per raggiungere con i cavi la batteria.
COME VA: PREGI E DIFETTI DOPO UNA SETTIMANA D’USO
Se di nome fai Agility non puoi deludere nella facilità di manovra. Il Kymco è facile da manovrare per me, che sono un ragazzone robusto, ma sono sicuro che lo sarebbe anche per una donna minuta o un di un “non più giovane”. La sella a 805 mm è accessibile per piloti di tutte le taglie, ma rimane anche piuttosto accogliente, con spazio a sufficienza sulla pedana piatta per poggiare i piedi, ma anche tra le ginocchia e le plastiche del retroscudo, riviste per facilitare le operazioni di salita e discesa dallo scooter.
Non se la cava male nemmeno il passeggero: la sella è comoda anche nella porzione a lui riservata, le pedane sono posizionate correttamente – leggermente sfalsate rispetto a dove cadono le gambe del guidatore – e può fare affidamento su pratici maniglioni e sul supporto del bauletto, anche se un piccolo cuscino non avrebbe guastato.
Lo spunto non delude
Il nuovo Agility, per essere uno scooter con monocilindrico raffreddato ad aria, non mi ha affatto deluso in termini di prestazioni, anzi. Nelle ripartenze al semaforo – su Viale Fulvio Testi a Milano riuscite a perdere il conto di quanti ce ne sono – ho “incrociato le armi” con scooter di vario tipo e cilindrata, spesso uscendo umilmente bastonato con i più grandi, ma a parità di cilindrata il nuovo Agility NX s’è difeso con onore, segno anche di una valida messa a punto della trasmissione, con un gas ben collegato. Questo torna utile nello sparo al semaforo, ma soprattutto quando c’è da giostrare in equilibrio tra le auto.
Discorso diverso per quanto riguarda le strade a scorrimento veloce. Gli 11 CV dell’Agility sono sufficienti a far raggiungere e superare i 100 km/h di velocità massima, ma per farlo serve un lungo lancio o pendenza a favore. Personalmente non sono un grande fan delle piccole cilindrate in autostrada/tangenziale, non c’è il margine per completare sorpassi in agilità (scusate il gioco di parole) e si rischia di rimanere in balia del flusso. Quindi? Agility ok in tangenziale, ma meglio se senza fretta e per brevissimi tratti, anche perché il riparo aerodinamico è pressoché inesistente, data l’assenza del parabrezza.
In città si infila ovunque
Inutile dirvi che il suo habitat ideale non è a tre corsie per senso di marcia, sta meglio in città, negli spazi stretti, dove le sue dimensioni compatte, lo spunto e l’agilità si dimostrano validissimi punti di forza. Il manubrio stretto è un vantaggio quando devi schivare gli specchietti delle auto in coda, così come il raggio di sterzata contenuto. Promossa anche la posizione di guida attiva e dominante, che però si abbina ad una seduta confortevole e ben imbottita, che aiuta a filtrare le asperità.
A tal proposito, il comparto sospensioni si è dimostrato piacevolmente sorprendente, contro ogni mia più rosea aspettativa. Sul pavé si scorre veloci, anche quando è piuttosto malmesso, i dossi di rallentamento non intimoriscono, solo le voragini o i tombini decisamente non allineati al piano strada fanno venire qualche gocciolina di sudore sulla fronte se non avvistati in tempo. Ben tarato il TCS, un po’ più severo l’ABS al posteriore che si allerta decisamente prima rispetto a quello anteriore, ma la frenata risulta comunque potente e sicura.
E tra le curve?
Abitando in Brianza ho la fortuna di avere qualche curva in più rispetto alla geometrica Milano. Tra le colline ho apprezzato anche un certo piglio dinamico dell’Agility NX. La discesa in piega è svelta e il davanti non è vago come su altri scooter che ho provato in passato. Mi sono concesso anche qualche curva affrontata in fiducia, con velocità sostenuta, e non sono stato tradito dallo scooter. Sportivo? No. Dinamico. In contesti più aperti e con meno stop&go della città il motore mi ha comunque piacevolmente impressionato, riuscendo ad affrontare anche qualche salita ripida senza andare in affanno.
Tiriamo le somme… anche col prezzo
Insomma, tanti voti positivi, con la città conquistata da protagonista, sorprendente tra le curve e in affanno solamente quando c’è da affrontare lunghi trasferimenti autostradali, fuori dalle sue corde. Con la benzina che supera i 2 euro/l avere consumi nell’ordine dei 33 km/l non è affatto male e senza autostrade il dato sarebbe ancora migliore.
Kymco Agility 125 NX si può scegliere nelle colorazioni Antracite Scais opaco, Blu Flat deep, e Nero Odolo opaco. Il prezzo? 2.690 euro ma in questo periodo è offerto in promozione a 2.590 euro.
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| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Agility NX 125 | 11 / 8 | 2.690 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Kymco Agility NX 125 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Kymco Agility NX 125Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.











