Della Royal Enfield Meteor 350 vi abbiamo parlato approfonditamente durante il mio primo contatto e la prova speciale – il cool factor dedicato alla tecnologia – di Giorgio. La piccola custom indiana, però, si è rifatta il trucco grazie a Ironwood Motorcycles, al quale è stata commissionata da parte di Royal Enfield Europa una customizzazione. Starship Meteor ne è il risultato.
LE MODIFICHE Dall'officina di Amsterdam arriva quindi una Meteor 350 notevolmente cambiata. Nessuna modifica al telaio o al motore, mentre dal punto di vista estetico le novità sono molte: parafanghi accorciati, sella singola sospesa, manubrio piega bassa e retrovisori bar-end. Addio anche alla colorazione Fireball Yellow, la Starship Meteor è tutta votata al dark, con questa livrea che – come il nome – rimanda allo spazio e a Star Wars, di cui Arjan van den Boom, il creatore, è un grande appassionato.

SPECIAL (CON POCO) Non solo estetica, tuttavia, perché sulla Starship Meteor arrivano anche nuovi pneumatici tassellati Continental TKC e una coppia di ammortizzatori YSS piggy-back. Completano il quadro la fanaleria posteriore Kellerman e lo scarico personalizzato con silenziatore Akrapovic, mentre la targa si sposta sul lato sinistro del forcellone. Se con questa special su base Meteor 350 Royal Enfield voleva dimostrare che con poche mirate modifiche si può realizzare una moto stilosa, beh, la missione può dirsi compiuta.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Meteor 350 | 20 / 14 | 4.500 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Royal Enfield Meteor 350 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Royal Enfield Meteor 350L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…







