Cool Factor

Royal Enfield Himalayan 2021: pronta a tutto... ma con stile! La prova


Avatar di Danilo Chissalé , il 10/09/21

1 settimana fa - Royal Enfield Himalayan piace per il suo stile e l'aria da dura. Prova video

Royal Enfield Himalayan 2021 piace per il suo stile e l'aria da dura. La prova su strada e fuoristrada, pregi, difetti e prezzo

Le maxi enduro piacciano agli italiani, è un dato di fatto, avvalorato anche dalle classifiche di vendita, dato che i primi tre posti della classifica sono occupati tutti da moto con ruote a raggi. Certo, alcune di queste non sono proprio abbordabili al momento dell’acquisto, mentre qualcun'altra fa del prezzo il proprio punto forte, ma lo stile non spicca per originalità. Se le prestazioni da superbike di qualche anno fa non vi interessano e volete attirare gli sguardi al semaforo o al bar, potrei avere tra le mani proprio la moto che fa per voi: la Royal Enfield Himalayan, una crossover di piccola cilindrata dall’aspetto vintage. Il suo cool factor? Lo stile.

PRONTA A TUTTO A primo impatto trasmette subito la sensazione di solidità, esaltata anche dalla scelta di utilizzare poca plastica. Sono di metallo, infatti, i parafanghi, le rinnovate protezioni tubolari del serbatoio e il portapacchi posteriore, modificato nella forma a tutto vantaggio del passeggero, che può montare in sella più facilmente. A ben guardare sembra progettata per resistere in pericolosi scenari di guerra o a grandi cavalcate su sentieri impervi, probabilmente ci riuscirebbe. Merito anche delle sospensioni a lunga escursione e dei cerchi a raggi – quello anteriore da 21 pollici, quello posteriore da 18, come le enduro specialistiche – calzati da pneumatici leggermente tassellati. E che dire delle nuove verniciature? Indubbiamente non la fanno passare inosservata. Semplici ma resistenti i blocchetti elettrici, mentre il faro tondo a lampadina è perfetto per recitare la parte della moto d’un tempo… ma una “svecchiatina” non guasterebbe. Decisamente al passo con i tempi, invece, è il nuovo navigatore, già visto anche sulla Meteor 350. Basta scaricare l’app sul vostro smartphone, registrarsi e collegare il telefono alla moto via bluetooth. Una volta effettuato il collegamento, potete scegliere qualsiasi destinazione… e se il segnale va via (l’app usa i dati di navigazione dello smartphone) c’è sempre la bussola. Ve l’ho detto, è pronta davvero a tutto.

LO STILE INFLUENZA LA PERFORMANCE Insomma, la Himalayan ha l’aria della moto pronta a dar battaglia, ma di certo non al semaforo. Il suo monocilindrico da 411 cc da 24,3 CV a 6.500 giri/min (contro 24,5 CV di prima) e 32 Nm di coppia massima a 4.000 giri/min, ora omologato Euro 5, non spicca per prestazioni e i 187 kg vengono spostati… con calma ma, come dicevo prima, la Himalayan non la si sceglie per le prestazioni. Meglio sfruttare la coppia e la fluidità dell’erogazione, che non delude affatto pur essendo un monocilindrico. E nemmeno le vibrazioni sembrano quelle di un monocilindrico, rimanendo contenute praticamente sempre, presentandosi fastidiose solo quando le si tira il collo.

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COMODA Il suo look fa il verso alle endurone d’un tempo, dunque non sorprende che su buche e pavè si comporti dignitosamente. La taratura delle sospensioni è morbida, ciò nonostante gli ostacoli più pronunciati s’avvertono, ma con questa componentistica di meglio era proprio impossibile fare. Ah ovviamente non chiedetele la guida con il coltello tra i denti, come il motore, anche la ciclistica preferisce una tranquilla scampagnata ad una manche di qualifica. Le sospensioni mal digeriscono la guida aggressiva e l’impianto frenante non è quello di una moderna SBK. Rispetto al passato, va detto, sotto questo aspetto è migliorata, inoltre ora è possibile disattivare l’ABS sulla ruota posteriore quando si guida in fuoristrada.  

STERRARE UMANUM EST Con ruote leggermente tassellate, paracoppa, protezioni tubolari e sospensioni dalla buona escursione il fuoristrada non l’è precluso. L’ergonomia dei comandi, con il manubrio facilmente regolabile, e la triangolazione con sella pedane è ben studiata. Con il suo motore tranquillo, favorito dell’erogazione fluida e lineare, la Himalayan è perfetta per chi vuole avvicinarsi al mondo dell’adventouring fatto di scampagnate facili… ma in sella a lei ricche di stile.

VIAGGIATRICE Per finire, il suo lato da giramondo. La Himalayan offre discreta protezione dall’aria grazie al plexi ben studiato, che lascia esposte solo le braccia. Le autostrade si possono affrontare, ma con qualche qualche cavallino in più si riuscirebbero a chiudere i sorpassi con maggior disinvoltura. La posizione in sella comoda permette di macinare chilometri senza stancarsi, stessa cosa vale per il passeggero, ben accolto dalla sella ben imbottita, che ha la possibilità di aggrapparsi alle solide maniglie integrate nel portapacchi. In India viene corredata da taniche per la benzina opzionali, qui da noi non sono indispensabili, data l'autonomia ottima e i consumi ridotti: ben oltre i 20km/l.

STILE PRET A PORTER Un ulteriore vantaggio della Himalayan è che vi permetterà di attirare gli sguardi come se indossaste un abito d'alta moda... ma pagato con un prezzo di pret a porter: 4.990 euro. Nel prezzo, inoltre, sono inclusi anche 3 anni di garanzia e l'assistneza stradale


Pubblicato da Danilo Chissalè, 10/09/2021

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Listino Royal Enfield Himalayan 400
Allestimento CV / Kw Prezzo
Himalayan 400 24 / 18 4.990 €

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Scheda della Royal Enfield Himalayan 400
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