Se anche tu hai passato i pomeriggi della tua giovinezza a pennellare curve a velocità folli sulla prima PlayStation, allora il nome Ridge Racer ti farà vibrare qualcosa dentro. Bene, mettiti comodo, perché quello che sto per farti vedere non è un semplice tributo, ma una vera e propria secchiata di adrenalina digitale che ci riporta dritti nel futuro del racing arcade.
Un sogno chiamato Angelus Seraphim
Il canale YouTube Megumi ha appena sfornato un’animazione che definire fan-made è quasi un insulto. Si intitola Ridge Racer Angelus Seraphim ed è un capolavoro realizzato interamente in Blender. Tu guardalo e dimmi se non sembra il trailer di un capitolo next-gen che tutti stiamo aspettando da anni.
La protagonista? La leggendaria Angelus, l’auto ''celestiale'' che nel gioco si contrapponeva alla diabolica Crinale. Qui è reinterpretata in versione Seraphim: linee affilate come rasoi, un’aerodinamica che sembra sfidare le leggi della fisica e quella classe che solo il design giapponese sa regalare.
Il mistero dietro il rendering
Ma chi c’è dietro questo lavoro da urlo? Qui la faccenda si fa intrigante. L’autore (o l'autrice) si firma Mizuki Meguro, ma di informazioni certe ne abbiamo pochine. ''Gioco ai videogame e faccio video. Il mio hobby è disegnare'', scrive di sé con una modestia che quasi irrita, visto il talento che mette in mostra.
E poi c’è il nome, che aggiunge un velo di mistero nipponico: Megumi e Mizuki sono nomi storicamente femminili (significano rispettivamente ''benedizione'' e ''luna d'acqua''), ma oggi sono diventati decisamente unisex.
Pensa a Megumi Fushiguro di Jujutsu Kaisen: un duro che ha sdoganato il nome anche per i ragazzi. O ancora a Mizuki Akiyama di Project Sekai, personaggio dall'identità volutamente ambigua.
Ma che sia un designer in erba o un professionista che si diverte nel tempo libero, poco importa. Il risultato è un concentrato di stile. Se Namco avesse bisogno di un’ispirazione per riportare in vita il franchise, beh, l'indirizzo di Mizuki lo hanno già. E che bello sarebbe vedere la Seraphim protagonista di qualche serie TV sulla falsa riga di Supercar... Se lo meriterebbe proprio!



