Frederic Vasseur si lecca le ferite. La Ferrarivista in Austria è stata una copia sbiadita e goffa della scuderia che, due settimane prima, era tornata a festeggiare un successo sulla pista di Barcellona. Urge quindi invertire la rotta: anche se è vero che il tracciato di Spielberg aveva delle particolarità che non si ripetono poi così tanto spesso nel corso della stagione - temperature decisamente superiori alla norma, i 700 metri di altitudine che non hanno certo aiutato la power unit con il turbo piccolo come quella del Cavallino, i tanti rettilinei anche in salita che non hanno aiutato la corretta gestione della batteria - quello del Red Bull Ring è un campanello d'allarme che ha fatto sprofondare la SF-26 al ruolo di quarta forza in pista.
Parla il team principal Ferrari, Fred Vasseur
Per questo il team principal della Scuderia Ferrari prepara il fine settimana su un tracciato più tradizionale - ma con altrettante criticità e caratteristiche peculiari - come quello di Silverstone nella speranza di archiviare le deludenti prestazioni del weekend austriaco. ''Silverstone - spiega il boss della Rossa alla vigilia del fine settimana del GP di Gran Bretagna 2026 - è uno dei circuiti più iconici del campionato e rappresenta una sfida molto diversa rispetto all'Austria''.
''Arriviamo a questo weekend - aggiunge il manager francese, a capo della Ferrari dal gennaio 2023 - dopo aver analizzato attentamente la gara di Spielberg e identificato alcune aree di miglioramento. Sappiamo che il livello della competizione sarà come sempre estremamente alto e che ogni dettaglio farà la differenza. Come al solito con il formato Sprint avremo una sola sessione di prove libere prima di entrare in una sessione competitiva, quindi sarà fondamentale partire da subito col piede giusto. Per Lewis questa è una gara speciale e sappiamo quanto sostegno riceverà dai tifosi britannici. Silverstone offre sempre un'atmosfera straordinaria e non vediamo l'ora di scendere in pista''.



