Con l’ingresso ufficiale nella nuova era tecnica della Formula 1, la Williams presenta nella fabbrica di Grove la livrea della FW48, la monoposto che affronterà il Mondiale 2026. Un debutto interno, davanti a oltre 1.200 dipendenti della sede storica in Oxfordshire, che segna simbolicamente l’inizio di una fase di rilancio per una delle scuderie più vincenti della storia del circus.

Accanto al team principal James Vowles, protagonisti della presentazione anche Alex Albon e Carlos Sainz, chiamati a guidare Williams in un campionato che porterà con sé cambiamenti profondi a livello tecnico e aerodinamico.
Williams, gli intoppi di gioventù che hanno stoppato la FW48
Un rilancio partito però non senza qualche intoppo, con il fallimento dei crash test obbligatori che hanno spinto la FIA a negare l'okay al team per presentarsi ai test shakedown di Barcellona: un ko inaspettato che ha costretto il team a rivedere alcune soluzioni prima di presentarsi nella migliore forma possibile ai test del Bahrain in programma dall'11 al 13 e dal 18 al 20 febbraio sul circuito permanente di Sakhir.
Guardare al futuro senza dimenticare la storia
Il colpo d’occhio della FW48 è dominato da un intenso blu lucido, colore identitario del team e ora ancora più legato alla partnership con lo sponsor Atlassian, che dà anche il nome completo alla squadra inglese. A spezzare la superficie principale interviene una fascia nera fluida che attraversa le fiancate fino alla zona posteriore, incorniciata da una linea rossa e bianca che richiama alcune delle monoposto più famose del passato della Williams.

Il riferimento corre diretto alle monoposto campioni del mondo come la FW14B di Nigel Mansell e la FW18 di Damon Hill, che proprio quest’anno celebra trent’anni dalla vittoria in Formula 1. Un omaggio visivo che rafforza il legame tra tradizione e nuovo corso.
Il ritorno del bianco per valorizzare linee e sponsor
La novità più evidente del progetto grafico 2026 è però l’ampio utilizzo del bianco, ora presente su pance laterali, ala anteriore e ala posteriore. Una scelta che dona maggiore dinamismo alla macchina e permette una migliore integrazione visiva dei partner commerciali.

Il risultato è una livrea più luminosa e moderna, pensata per esaltare le forme delle monoposto nate sotto il nuovo regolamento tecnico che ridisegnerà le proporzioni delle Formula 1 a partire dal 2026.
La FW48 e le nuove regole aerodinamiche della F1
Il design grafico è stato sviluppato tenendo conto delle profonde trasformazioni previste dal regolamento 2026. Come già precisato in altre occasioni, le auto sono più compatte, con carreggiate ridotte e ali anteriori e posteriori completamente riprogettate per favorire i duelli ravvicinat, senza dimenticare le ali mobili anteriore e posteriore, oltre alla potenza elettrica della power unit che arriva a sprigionare circa il 50% dei cavalli complessivi.

A Grove il lavoro sulla FW48 è stato impostato fin dall’inizio come un’opportunità per colmare il gap con i top team, sfruttando una rivoluzione tecnica che azzera molte delle gerarchie consolidate. Un cambiamento notevole che il team principal James Vowles, ex braccio destro di Toto Wolff in Mercedes, attendeva con ansia da anni.
Il commento di Vowles, Sainz e Albon
''Il 2026 - spiega il team principal James Vowles - è il prossimo passo nel percorso di ritorno al vertice per l'Atlassian Williams F1 Team, mentre entriamo in una nuova era per questo sport, e siamo entusiasti della stagione che ci aspetta. Abbiamo una grande squadra di piloti, alcuni nuovi partner fantastici, un numero di fan in continua crescita e vogliamo costruire sul successo che abbiamo assaporato lo scorso anno, ma non siamo ingenui riguardo alla sfida che ci attende. Nessuno sa bene cosa succederà alla prima gara, ma non vediamo l'ora di scoprirlo e speriamo che i nostri fan ameranno tifare per noi con questa nuova fantastica livrea''.

Parole condivise anche da Alex Albon, ormai il veterano del team Williams F1 e pronto a cominciare al meglio la sua quinta stagione in squadra vista la sua presenza fissa ormai dal 2022: ''È sempre speciale vedere una nuova livrea per la prima volta, e la FW48 è incredibile. Il design è davvero straordinario: audace, moderno e inconfondibilmente Williams. Non vedo l'ora che i fan la vedano in pista e ci tifino nel 2026''.
''La livrea della FW48 - conclude l'ex pilota della Ferrari, Carlos Sainz - è una vera e propria dichiarazione delle nostre intenzioni per il 2026. Il design celebra la tradizione dell'Atlassian Williams F1 Team, abbracciando al contempo un look fresco e dinamico per la nuova era. Sono entusiasta di correre con questa livrea e di condividere l'emozione con i fan di tutto il mondo: il loro sostegno fa la differenza mentre continuiamo il nostro viaggio insieme''.

Dopo l'exploit 2025, la Williams deve confermarsi in alto
Il 2026 si apre (non nel migliore dei modi) dopo la stagione più di successo per la Williams degli ultimi nove anni: nel campionato precedente il team ha infatti chiuso al quinto posto nel Mondiale Costruttori con 137 punti, centrando podi a Baku e in Qatar e conquistando il primo podio Sprint della propria storia nell'appuntamento di Austin.

Risultati che hanno restituito credibilità sportiva alla squadra e che rappresentano la base da cui costruire l’assalto alla nuova era tecnica della Formula 1. Con la FW48, la Williams non si limita a cambiare livrea: l’obiettivo dichiarato, anche grazie alla conferma del motore Mercedes, considerato uno dei più potenti e affidabili del momento, è tornare progressivamente tra i protagonisti del Mondiale, sfruttando una rivoluzione regolamentare che promette di riscrivere gli equilibri della Formula 1.



