Terminate le vacanze di Natale, c'è sempre un momento preciso in cui si realizza davvero di essere entrati in un anno nuovo. Per i tifosi della Ferrari questo momento è arrivato nella mattinata di venerdì 23 gennaio, nell'esatto momento in cui la Scuderia di Maranello ha svelato al mondo la SF-26, la monoposto con cui competerà nel Mondiale 2026 di Formula 1.

La nuova rossa è stata presentata al pubblico, segnando un punto di rottura netto con il passato recente. Non si tratta solo della settantaduesima monoposto uscita dai cancelli della fabbrica di Maranello, ma della prima a rispettare i dettagli del nuovo regolamento tecnico che riscrive i concetti di aerodinamica, power unit e dimensioni delle auto.
Ferrari SF-26, la prima di Loic Serra
La SF-26 rappresenta uno spartiacque anche a livello organizzativo. È infatti la prima monoposto di Formula 1 interamente concepita sotto la direzione tecnica di Loic Serra. L’ingegnere ex Mercedes, approdato in Emilia nell’autunno del 2024, ha potuto imprimere la propria visione su un progetto nato da un foglio bianco, a differenza della transitoria SF-25 già in larga parte figlia del precedente corso.

Stagione decisiva per Hamilton e Leclerc
Al volante ritroveremo una coppia che unisce l'esperienza e il talento purissimo: Lewis Hamilton, alla sua seconda stagione in rosso, e Charles Leclerc, ormai veterano del team giunto al suo ottavo anno a Maranello.

Per entrambi si tratta di un anno probabilmente decisivo in vista del futuro: il campione inglese deve infatti riscattarsi da un 2025 opaco mettendo a tacere le voci che lo vedono ormai da anni non più all'altezza del pilota straordinario in grado di vincere sette titoli, mentre il monegasco pretende una monoposto competitiva per spegnere le sirene di mercato che lo vedono lontano dal Cavallino nonostante un contratto che lo lega con la Rossa a lungo termine.
Analisi Tecnica: sospensioni e aerodinamica
Le prime immagini della SF-26 mettono in luce scelte progettuali coraggiose, figlie della necessità di adattarsi a telai più stretti e leggeri. Seguendo la strada già tracciata dalla Haas nei giorni scorsi, la Ferrari adotta uno schema push-rod sia all’anteriore che al posteriore, al fine di massimizzare l'efficienza aerodinamica del fondo e a gestire meglio il trasferimento di carico con le nuove gomme più strette previste dal regolamento.

L'estetica dell'avantreno appare radicalmente diversa dalle ultime interpretazioni del regolamento il musetto è infatti affusolato, con una sezione frontale estremamente appuntita e aggressiva, con un attacco dell'ala anteriore che presenta un design inedito nel punto di giunzione con il muso, al fine di migliorare i flussi aerodinamici. Interessante e mai vista anche la scelta di presentare una ''pinna'' seghettata sul cofano motore, ma attenzione ai molti cambiamenti aerodinamici che i team potrebbero deliberare da qui al debutto di Melbourne il prossimo 8 marzo.
Livrea: torna il bianco ''stile 2016''
Dal punto di vista cromatico, la Ferrari SF-26 sembra sposare a pieno titolo il trend virale sui social che impone di postare foto del 2016, tornando al consistente uso del colore bianco che per l'ultima volta si era visto così abbondante sulla SF16-H di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Il bianco è infatti presente in tutta la zone del cofano motore e intorno all'abitacolo, mentre sugli alettoni anteriore e posteriore domina il nero.

Anche il rosso che da sempre contraddistingue le monoposto del Cavallino è rinnovato: non più opaco e piuttosto scuro come nel 2025, ma più acceso e vibrante. Un look che sembra voler comunicare vitalità e fiducia nel nuovo ciclo tecnico.
Debutto a Fiorano: Hamilton e Leclerc subito in pista
La presentazione non si è limitata ai render digitali. La SF-26 ha infatti già calcato l’asfalto di Fiorano per i primi 15 chilometri di shakedown concessi dal regolamento della Formula 1. Nonostante il clima invernale, i tifosi si sono radunati sul celebre ponte che sovrasta il circuito per catturare il primo sound della nuova power unit con ripartizione di potenza 50/50 tra motore termico ed elettrico.
Sound ON! 🔊 The SF-26 comes to life! pic.twitter.com/aC1M0K58V3
— Scuderia Ferrari HP (@ScuderiaFerrari) January 23, 2026
Il primo a scendere in pista è stato Lewis Hamilton, autore del giro di installazione che ha battezzato la nuova Rossa, già intorno alle 11.30 del mattino, mentre Charles Leclerc è uscito dal garage pochi minuti prima delle 13.00, dopo le dovute e necessarie modifiche per adattare la macchina alle sue caratteristiche.







