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Il lungo e storicamente noioso trenino di monoposto di F1 nella domenica del GP Monaco si è interrotto a 10 giri dalla fine con un colpo di scena enorme: proprio nel momento in cui la gara stava per ripartire dopo un breve regime di Safety Car, Charles Leclerc è finito contro il muro all'Antony Noghes, la curva a destra che immette sul breve rettilineo di arrivo e partenza vanificando così la possibilità di concludere la corsa sul terzo gradino del podio.
Onboard with Charles Leclerc for his crash, prior to the Red Flag! 👇#F1#MonacoGPpic.twitter.com/VdOHk9FSRM
— Formula 1 (@F1) June 7, 2026
Un incidente strano, le cui cause non sono ancora chiare perché, se è vero che in quel punto della pista l'asfalto nuovo, posizionato pochi giorni prima del weekend, si è sfaldato al passaggio delle monoposto di Formula 1, è altrettanto vero che il monegasco ha detto di essere a conoscenza del problema della pista e però di non essere stato tradito dall'assenza di grip, quanto piuttosto dai freni.
Charles Leclerc e lo scarso feeling in frenata: non è una novità
Per tutto il fine settimana Leclerc si era infatti lamentato dello scarso feeling in frenata derivante dall'impianto frenante, che alla Ferrari viene da oltre cinquant'anni fornito dall'azienda italiana Brembo, da decenni leader mondiale nel settore oltre che fornitrice di pinze e altra componentistica praticamente a tutte le squadre del paddock dei GP. Una scarsa fiducia al volante che peraltro il 28enne aveva denunciato anche nel weekend precedente, in Canada, motivando con l'instabilità in staccata le prestazioni deludenti sul circuito di Montreal.
Al termine della corsa, intervistato da Mara Sangiorgio per Sky Sport F1, il monegasco ha quindi di nuovo additato l'impianto frenante, rifiutandosi di prendersi la piena paternità dell'incidente: ''La pista non ha aiutato, ma non è stata colpa della pista. Io mi sono sempre preso le colpe e le mie responsabilità anche quando non ero del tutto responsabile, ma oggi i dati parlano chiaro. Non ho frenato, ho appoggiato il piede sul pedale e ho avuto una risposta doppia della coppia frenante dal freno anteriore e zero al posteriore, tutto per un problema di temperature. L’aspetto positivo è che abbiamo la soluzione in casa, Hamilton la sta già usando da tre gare, ed è quello che farò anche io dalla prossima''.
Lewis Hamilton ha delle componenti diverse
Il riferimento è al fatto che, secondo quanto riportato da alcuni giornali online come Motorsport.com e Autoracer.it, Lewis Hamilton avrebbe recentemente ottenuto la possibilità di usare i dischi freno - a lui più familiari perché usati anche nel periodo di dominio in Mercedes - prodotti dall'azienda Carbon Industrie. Nel fratttempo, però, è arrivata anche la nota ufficiale dell'azienda bergamasca, che ha replicato manifestando un certo stupore dinanzi alle parole di Leclerc.
La nota ufficiale di Brembo
''Il Gruppo Brembo è molto sorpreso - si legge nel comunicato ufficiale - dalle dichiarazioni rilasciate da Charles Leclerc a seguito del Gran Premio di Monaco. La partnership tra Brembo e Scuderia Ferrari prosegue da oltre 50 anni e si estende anche ad altri marchi del Gruppo, come le frizioni AP Racing e gli ammortizzatori Öhlins, confermando la solidità e l’ampiezza della collaborazione. L’azienda non conosce attualmente le cause dei problemi riscontrati da Charles Leclerc e ritiene pertanto prematuro formulare valutazioni tecniche definitive prima dell’analisi dei dati disponibili. In casi come questo è infatti necessario esaminare i dati di telemetria insieme agli ingegneri del team per individuare con precisione l’origine dell’episodio''.
''Brembo - continua la nota - è oggi un punto di riferimento per la Formula 1 ed è presente sulla totalità delle monoposto con proprie tecnologie frenanti. Nel corso degli anni, i team del Campionato Mondiale hanno continuato a scegliere le soluzioni Brembo, riconoscendone affidabilità, innovazione e prestazioni ai massimi livelli. Il Gruppo continuerà a investire in innovazione, affidabilità e prestazioni, proseguendo la collaborazione con Scuderia Ferrari e con tutti gli altri team di Formula 1''.



