Negli ultimi anni Volkswagen (guarda la homepage di Volkswagen Italia) ha progressivamente abbandonato la sua storica attitudine alla semplicità di utilizzo dei comandi in abitacolo, puntando su una plancia digitale ricca di display, funzioni attivabili a sfioramento e dispositivi avanzati.
Volkswagen: ritorno alle origini
Tuttavia, questa strategia ha generato critiche diffuse da parte degli automobilisti, soprattutto per la scarsa intuitività dei sistemi. Il CEO Thomas Schäfer ha riconosciuto apertamente le criticità emerse nei modelli più recenti, inclusa la Golf 8 e la gamma elettrica ID. Una presa di posizione che aveva già espresso in passato, ma ha deciso di ribadirla (leggi il pensiero del CEO di VW).
Nel corso di una intervista durante un evento ad Amburgo, il top manager tedesco ha detto: “Ora pensiamo alle persone. A chi è destinata l'auto? Chi la guiderà?” Un cambio di prospettiva che mette al centro l’esperienza reale degli utenti.

Stop agli eccessi digitali
Secondo Schäfer, l’eccesso di tecnologia ha penalizzato l’usabilità: cursori tattili, menu complessi e funzioni nascoste non hanno convinto clienti e critica. Il ritorno ai comandi fisici e ai pulsanti diventa quindi una priorità. Di fatto, un pensiero assimilabile a quello di un altro personaggio influente, l'inventore dell'iPhone, che ha creato la plancia della nuova Ferrari Luce (leggi cosa pensa Jony Ive).
Comandi analogici non negoziabili
“La maniglia della portiera deve essere intuitiva da usare”, ha dichiarato, sottolineando che azioni quotidiane non devono richiedere apprendimento. Ha inoltre chiarito che i comandi analogici non sono più opzionali, definendo maniglie e pulsanti “non negoziabili”.

Un nuovo approccio al progetto
Il team di progettazione guidato da Andreas Mindt lavorerà su stabilità, piacevolezza e immediatezza. “Stiamo conducendo molti test con i clienti”, afferma. “Chiediamo loro a cosa ci serve un pulsante?' Stiamo effettuando test con i dati, utilizzando telecamere all'interno dell'auto per vedere cosa usa il cliente e dove guard”. Insomma, una svolta concreta imposta direttamente dal vertice della casa di Wolsburg per riportarla al centro delle esigenze reali. Voi cosa ne pensate di questa richiesta? Siete più digitali o analogici? Diteci la vostra.





