Touchscreen vs comandi fisici: i risultati di una ricerca svedese
Tecnologia

Meglio il touchscreen o i tasti analogici? Uno studio dimostra che...


Avatar di Dario Paolo Botta , il 19/08/22

1 mese fa - Schermi touchscreeen contro tasti fisici: il test di una rivista svedese

I test condotti dalla rivista Vi Bilägare evidenziano che la smania di digitalizzare l'abitacolo può essere molto controproducente

Una tendenza sempre più imperante sulle auto moderne consiste nella rimozione di tasti, pulsanti e interruttori dall’abitacolo, a favore di sistemi di comando digitalizzati. Tuttavia, recenti studi condotti dalla rivista svedese Vi Bilägare dimostrano però che schermi e display sono molto meno sicuri dell'alternativa analogica. Proprio durante l'estate, il magazine scandinavo ha condotto un test su 12 modelli di auto di ultimissima generazione, mettendoli poi a confronto con una Volvo V70 del 2005 con comandi fisici in abitacolo. Ai conducenti è stato chiesto di percorrere una pista di atterraggio completamente sgombra a circa 110 km/h, svolgendo nel frattempo alcune operazioni con l’infotainment di bordo: dalla regolazione dell'aria condizionata, alla gestione della radio fino all’impostazione del navigatore satellitare.

Tasti fisici in abitacolo Tasti fisici in abitacolo

DISATTENZIONI I risultati hanno dimostrato che Volvo ''analogica'' del 2005 è stata in grado di superare le moderne auto equipaggiate con infotainment digitali. Nello specifico, il conducente è riuscito a completare con successo tutte le attività in appena dieci secondi, percorrendo nel frattempo 305 metri. D’altro canto il miglior tempo fatto registrare dalle vetture più moderne è stato invece di quasi 14 secondi. Ciononostante, il valore medio dalla maggior parte delle auto con sistemi digitalizzati si è attestato intorno ai 20 secondi con una percorrenza di quasi 610 metri. Sebbene non si tratti di uno studio empirico di ampio respiro vista la dimensione ridotta del campione, i risultati sono chiari e portano a un’unica conclusione. I sistemi di infotainment digitali sono mezzi potenti e all’avanguardia, ma quando le loro interfacce inglobano funzioni ausiliarie (tergicristalli, massaggi, controllo serrature) riuscire a districarsi nella selva di menù e sottomenù diventa molto complesso (qui il nostro approfondimento). Il tutto si traduce in secondi di distrazione che possono rivelarsi fatali nella gestione di un potenziale pericolo.

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FACILI DA RAGGIUNGERE I pulsanti, le manopole e gli interruttori analogici hanno invece una facilità di utilizzo che consente ai guidatori di trovarli e regolarli intuitivamente, mantenendo gli occhi fissi sulla strada. Mentre i comandi fisici hanno una posizione statica e immutabile, un touchscreen personalizzabile potrebbe richiedere una macchinosa navigazione per raggiungere una determinata funzione. Anche gli assistenti vocali non sembrano essere determinanti: non sono sempre facili da usare, molto spesso non comprendono il linguaggio naturale, ma soprattutto non possono controllare ogni funzione dell'auto. La conclusione è dunque una sola: il moderno minimalismo e la smania di replicare in ogni dove la gestualità tipica degli smartphone hanno trasformato le nostre auto in macchine che ci distraggono inutilmente.


Pubblicato da Dario Paolo Botta, 19/08/2022
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