Autore:
Marco Congiu

SEGNATE SUL CALENDARIO Il Salone di Shanghai, per Volvo, significa un annuncio importante. Nel 2019, il marchio di Geely, produrrà in Cina le sue prime vetture elettriche. Per essere più precisi, si tratta di vetture che equipaggeranno la piattaforma CMA – Compact Modular Architechture – studiata da Volvo appositamente per essere adattate sia all’utilizzo di un motore termico tradizionale che uno elettrico o plug-in.

AUTONOMIA E POTENZA Lo sappiamo, un aspetto fondamentale in questa tipologia di auto è rappresentato dall’autonomia. Volvo e la sua controllante Geely hanno dichiarato che le proprie vetture saranno in grado di percorrere circa 402 km prima di esaurire la carica delle batterie. È un dato abbastanza conservativo, soprattutto a fronte degli oltre 500 km dichiarati da Tesla con la Model S 100D. A Livello di potenza, invece, i dati si fanno parecchio interessanti: i valori sarebbero compresi tra i 134 e i 603 CV.

CINA STRATEGICA La Cina è il mercato automobilistico più importante del mondo. I governanti stanno spingendo per prevedere un parco circolante composto da almeno il 40% di auto ibride, elettriche, plug-in ed a idrogeno. Per Volvo, che ha annunciato di voler vendere almeno un milione di elettriche entro il 2025, la sfida si fa davvero allettante. Concorrenza permettendo.


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