2 ore fa - Suzuki Swift tra le 10 citycar più vendute: Suzuki Italia guida il mercato europeo
Swift nella top 10 delle citycar più vendute: con Vitara traina Suzuki Italia al vertice delle vendite europee del Marchio
Nonostante un calo del mercato del 2,1% (fonte UNRAE) nel 2025 Suzuki conferma il suo peso con 31.222 unità immatricolate in Italia e una quota di mercato del 2,1%.
Suzuki Swift 4x4 Allgrip
Swift Hybrid guida la classifica
A trainare le vendite è Swift Hybrid, che da sola rappresenta il 36,8% dell'immatricolato Suzuki in Italia. Con 11.497 immatricolazioni, la citycar giapponese entra nella top 10 delle vetture più vendute del segmento B, confermandosi un riferimento tra le citycar ibride più apprezzate da privati e flotte aziendali.
Alle sue spalle, Vitara Hybrid segna 10.549 unità vendute, pari al 33,7% delle immatricolazioni complessive Suzuki. Un SUV compatto che mantiene stabili i volumi grazie ad aggiornamenti mirati e affidabilità consolidata, capace di coniugare spirito off-road e comfort urbano, proprio come fece nel 1988 quando inaugurò il segmento B-SUV.
Completa il podio italiano la S-Cross Hybrid, con 5.207 immatricolazioni: un crossover pensato per chi cerca spazio interno, abitabilità e versatilità, senza rinunciare a linee decise e a un approccio tecnologico moderno.
La trazione integrale è da sempre un asset strategico per Suzuki. Nel 2025, circa il 30,4% delle Suzuki immatricolate in Italia è stato dotato di trazione integrale Allgrip, un dato che conferma quanto il 4x4 rimanga un driver fondamentale nelle scelte degli automobilisti.
Suzuki Vitara 2024: i motori sono tutti ibridi
Tirata d'orecchie all'Europa
La quota di mercato del 2,1% consolida sette anni consecutivi sopra il 2%, dimostrando la coerenza della strategia Suzuki e la fiducia che gli automobilisti italiani continuano a riporre nel marchio.
La tenuta del brand è particolarmente rilevante se si considera la scomparsa dal listino di modelli iconici come il SUV compatto Ignis e il leggendario Jimny, vittime delle nuove normative europee sulle emissioni di CO₂.
«La normativa europea, che penalizza le motorizzazioni termiche a favore di quelle elettriche, conferma di aver fallito l’obiettivo di garantire la mobilità dei cittadini europei riducendo le emissioni di CO2 e soddisfando le esigenze in termini di mobilità individuale'', dice Massimo Nalli, Presidente e CEO di Suzuki Italia.
Suzuki ha sempre sottolineato le incongruenze tra la legge, la disponibilità di materie prime per le batterie e l’energia “green”. La strategia della casa giapponese resta chiara: mantenere motorizzazioni termiche affidabili, integrate con modelli elettrici come l'attesa eVitara in arrivo.
Al volante della Suzuki S-Cross Hybrid Yoru in fuoristrada
Prospettive europee e roadmap elettrica
Il contesto europeo resta complesso: le politiche sulla CO₂ e la transizione verso l’elettrico stanno cambiando le regole del gioco. In Italia, le vendite di veicoli elettrici (BEV) sono cresciute del 44%, ma rimangono solo il 6,2% del mercato.
Suzuki affronta il 2026 con fiducia, forte di una gamma ibrida completa, disponibile con cambio automatico e dotazioni ''tutto di serie''. E con l’eVitara elettrica, già in prevendita, pronta a offrire trazione integrale dual-motor.
La strategia Suzuki guarda lontano: con il piano “Suzuki Environmental Vision 2050”, l’obiettivo è ridurre del 40% le emissioni di CO₂ entro il 2030 e del 90% entro il 2050, grazie a elettrificazione, carburanti alternativi e ottimizzazione dei processi produttivi.
Il principio guida è il concetto giapponese “Sho-Sho-Kei-Tan-Bi”: veicoli piccoli, leggeri, efficienti e belli, sviluppati per avere un impatto reale e immediato sul pianeta. Senza penalizzare gli automobilisti.