Se chiudi gli occhi e pensi alla Florida, probabilmente vedi, nell'ordine: spiagge infinite, coccodrilli che attraversano la strada, camicie a fiori discutibili e, soprattutto, il mitico Florida Man che fa cose senza senso a bordo di un pick-up con lo scarico diretto.
Bene, riapri gli occhi: il paradiso del ''faccio quel che mi pare'' sta per finire sotto scacco. E non per colpa delle emissioni, ma per il rumore.
La notizia è di quelle che fanno tremare i polsi a chi vive di rev-matching e sgasate al semaforo per puro autolesionismo uditivo. La Camera della Florida ha approvato una legge (HB 543) che punta a vietare gli aumenti ''intenzionali'' di giri motore e le accelerazioni ''irragionevoli'' che producono rumori ''eccessivi o insoliti''.

La vera chicca? Addio ai decibel. Prima, la polizia doveva armarsi di fonometro e sperare nella precisione dello strumento (operazione che finiva quasi sempre in un nulla di fatto). Ora, invece, si passa alla valutazione ''a orecchio'': se l'agente di turno decide che la vostra sgasata è molesta o insolita, la multa è servita.
In pratica, la discrezionalità diventa legge: un po' come quando vostra madre ti diceva di abbassare lo stereo ''perché sì''.
C'è però un barlume di speranza, nel buio del silenzio forzato: le moto che rispettano gli standard EPA sono escluse dal provvedimento. La Daytona Bike Week è salva, quindi potrai ancora sentire il rassicurante brontolio di migliaia di Harley, senza finire in manette.
Il pacchetto ''buon senso'' della Florida include anche qualche gioia: i semafori gialli dureranno 0,4 secondi in più (per evitare frenate da panico), le cornici delle targhe non saranno più illegali a prescindere e i golf cart potranno circolare ufficialmente su strade fino a 35 mph.

La Florida sta diventando un posto più civile? Forse. Più noioso? Sicuramente. Se il tuo passatempo preferito era far saltare i timpani ai passanti di Miami Beach, è ora di cambiare Stato. O di comprarti un'elettrica, ma sappiamo che non lo farai.
Fonte: Jalopnik



