“The Night Before”, questo il nome scelto da Stellantis per svelare in anteprime, i sei concept ce porterà (da domani fino al 18 ottobre) al Salone dell’Auto di Parigi. Dall’Alfa Romeo Curorerosso alla Fiat Multiplay passando per la Citroen 2 CV, la DS F3VER, la PEUGEOT RCZ Vision e l’Opel STX. Parliamo proprio di quest’ultima, il concept che mostra, almeno nelle intenzioni, il design delle station wagon di domani. Dopo il teaser e le prime immagini è ora possibile scoprire più da vicino il concept della Opel STX.
Il nome e la tradizione

STX sta per Sports Tourer eXperimental. La sigla «ST» richiama le wagon Opel con il Blitz, come l’attuale Astra Sports Tourer, ma la STX, spiega il marchio tedesco, è qualcosa di più. Rappresenta la tappa successiva della filosofia di design del marchio. Ancora più audace, pura, emozionante ed efficiente.
Un Vizor più alto e più marcato

Il frontale è la parte che cambia di più. Il Vizor appare più audace che nelle versioni precedenti e, mentre molte elettriche hanno oggi un frontale ultrasottile, quello della STX è più alto e prominente. Opel spiega che è una scelta in proporzione alle dimensioni della vettura e che riflette il suo carattere inconfondibilmente tedesco. La nuova firma luminosa usa lamelle verticali inclinate che delimitano il Vizor all’esterno e sfumano gradualmente verso il centro, con animazioni di luce dedicate. Al centro resta il Blitz illuminato, cuore dell’Opel Compass, mentre la nervatura del cofano è enfatizzata da un frontale più sportivo e tagliente.
Posteriore e superfici

Il posteriore scende in modo molto inclinato. Opel spiega che questa linea unisce la massima praticità, grazie allo spazio guadagnato nel vano di carico, a un design moderno. Anche qui l’Opel Compass è più preciso, con assi sottili e illuminati e la scritta OPEL luminosa al centro. I fari orizzontali ai due lati riprendono l’effetto a lamelle dell’anteriore. Le superfici sono a filo, curate e dall’aspetto volutamente tecnico. Sui montanti posteriori le strisce di vetro luminose partono dalla linea del finestrino, proseguono verso il retro e continuano sul tetto. Sulle fiancate compare la scritta STX illuminata, che si assottiglia verso l’anteriore. Gli specchietti retrovisori non ci sono. Al loro posto, su entrambi i lati, Opel ha inserito delle telecamere.
Aerodinamica attiva e trazione integrale

Visto di lato, nella colorazione argento e blu, il profilo è basso e filante, disegnato per l’efficienza sulle lunghe percorrenze e per la stabilità alle alte velocità sull’Autobahn tedesca. Gli sbalzi sono corti e i passaruota ampiamente svasati. Le soluzioni aerodinamiche, spiega Opel, riducono i consumi e aumentano l’autonomia, la stabilità direzionale e il piacere di guida. Ne fanno parte i cerchi in lega a tre sezioni ottimizzati per il flusso dell’aria, con pneumatici Goodyear 285/35 R22.
L’aerodinamica è attiva con elementi mobili al posteriore si adattano di continuo alla situazione di guida per ottimizzare il flusso dell’aria, ridurre la resistenza e migliorare la stabilità. A una certa velocità dal paraurti posteriore escono diffusori blu, mentre dietro le ruote elementi verticali si estendono lateralmente verso il retro. Opel non indica a quale velocità si attivi il sistema. Alla base c’è un’architettura elettrica innovativa con trazione integrale e una velocità massima oltre i 200 km/h. Per Opel è la dimostrazione che efficienza, prestazioni e piacere di guida emozionante possono andare di pari passo nell’era elettrica.
Un concept per il futuro
L’interno non è stato mostrato. Opel annuncia che progettisti e ingegneri porteranno a un livello successivo l’idea «Painting with Light» già vista sulla Opel Experimental del 2023 e sulla Corsa GSE Vision Gran Turismo del 2025, con elementi di illuminazione avvolgente e sedili speciali alleggeriti. La STX non è solo una show car con un design all’avanguardia, superfici controllate e idee tecnologiche innovative. Anticipa l’evoluzione della carrozzeria wagon e contiene già elementi dei futuri modelli Opel. Il linguaggio stilistico del marchio diventa più scultoreo ed espressivo e integra in modo chiaro e coerente le tecnologie di domani.
Florian Huettl, amministratore delegato di Opel, dice: «La nostra STX Concept reinterpreta la wagon! Con il suo design audace, l’ultima concept car di Rüsselsheim ribadisce ciò che in Opel intendiamo per ingegneria tedesca unita a un design lungimirante. La STX Concept offre un assaggio di quanto possa essere emozionante la wagon di domani, con la massima funzionalità ed efficienza. Lo studio mostra caratteristiche che ritroveremo nei futuri modelli Opel e sottolinea il ruolo di Opel come pioniere della wagon in Europa».
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.





