In occasione della kermesse parigina, Dacia presenta una duplice anteprima mondiale che punta ad ampliare l'offerta sia tra le cittadine a zero emissioni sia nel combattuto segmento C.
Da una parte trovi la nuova Dacia Spring, profondamente rinnovata nella tecnica e nello stile; dall'altra fa il suo esordio la Dacia Striker, un crossover inedito che va a completare l'offensiva avviata con la Bigster. Senza dimenticare gli aggiornamenti trasversali sui motori ibridi dedicati al resto del listino.
Nuova Dacia Spring: l'elettrica da città cresce e cambia piattaforma
Con la seconda generazione della Spring, la proposta elettrica d'ingresso cambia pelle mantenendo l'impostazione pragmatica che l'ha resa popolare. Il nuovo modello viene prodotto in Europa, nello stabilimento sloveno di Novo Mesto, e sfrutta la piattaforma condivisa con la nuova Renault Twingo.
Le dimensioni crescono per offrire maggiore abitabilità nell'uso quotidiano: la lunghezza raggiunge i 3,85 metri e la larghezza sale a 1,74 metri. Le linee della carrozzeria adottano tagli più geometrici e squadrati, valorizzati dalle protezioni in plastica sui paraurti, che sono pensate per resistere ai piccoli urti del traffico urbano.
All'interno trovi una plancia dallo sviluppo orizzontale che integra la strumentazione digitale da 7 pollici e, sull'allestimento Journey, un display centrale da 10,1 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto wireless. I comandi della climatizzazione restano affidati a comodi tasti fisici, mentre il bagagliaio offre una capienza base di 337 litri, estendibile fino a 1.283 litri reclinando il divano posteriore. Tra gli accessori a richiesta compare anche un vano anteriore sotto il cofano, denominato frunk, da 18 litri per stivare i cavi di ricarica.
Sotto il profilo meccanico, il motore eroga 80 CV e 175 Nm di coppia, alimentato da una batteria LFP da 27,5 kWh che assicura un'autonomia WLTP fino a 250 km nel ciclo misto. La ricarica AC di serie supporta fino a 6,6 kW (con l'opzione da 11 kW), mentre in corrente continua DC si può caricare fino a 50 kW, passando dal 15 all'80% in circa 28 minuti.
Non manca la predisposizione per la tecnologia V2L per alimentare dispositivi esterni. Il prezzo di partenza per la versione Expression parte da 17.900 euro, posizionando l'auto sotto la soglia dei 18.000 euro e ponendo le basi per la futura famiglia elettrica del brand in vista del 2030.
Dacia Striker: il crossover che completa la presenza nel segmento C
La seconda novità di spicco è la Dacia Striker, un crossover lungo 4,62 metri che si affianca alla Bigster per presidiare il segmento C con una formula trasversale. L'impostazione stilistica fonde elementi da SUV, wagon e berlina, mantenendo un'altezza da terra sostenuta ma con un profilo del tetto filante che favorisce l'efficienza aerodinamica.
La carrozzeria e le protezioni esterne utilizzano complessivamente 47 kg di plastiche riciclate, con l'impiego del materiale Starkle per alcuni elementi esterni. L'abitacolo offre ampio spazio per cinque passeggeri e un vano di carico fino a 600 litri, dotato di sistema di abbattimento dei sedili Easy Fold e portellone ad azionamento elettrico. Sulla plancia spiccano il quadro strumenti digitale LightVisio e il tasto My Safety, che consente di attivare o disattivare rapidamente le impostazioni preferite per gli ADAS di bordo.
La gamma motorizzazioni della Striker si declina in tre proposte elettrificate:
Mild hybrid-G 140: propulsore 1.2 turbo tre cilindri MHEV a 48V con doppia alimentazione benzina e GPL.
Hybrid 155: schema full hybrid da 155 CV complessivi con motore 1.8 quattro cilindri da 109 CV accoppiato a due unità elettriche.
Hybrid 150 4x4: sistema che integra il 1.2 turbo MHEV da 140 CV con un motore elettrico da 31 CV posizionato sull'asse posteriore per una potenza di sistema di 150 CV. Una soluzione e-AWD priva di albero di trasmissione fisico, gestibile tramite cinque modalità di guida e sistema Hill Descent Control.
La Dacia Striker debutterà con un listino d'attacco fissato sotto i 25.000 euro e un'articolazione su quattro allestimenti: Essential, Expression, Extreme e Journey.
Trazione integrale elettrificata a GPL per Duster e Bigster
Le novità parigine non si fermano ai singoli modelli. Dacia approfitta dell'appuntamento francese per aggiornare le motorizzazioni dei modelli già a listino.
Sandero, Sandero Stepway e Jogger ricevono il nuovo propulsore Hybrid 155, estendendo l'opzione full hybrid su tutta la gamma dei modelli termici. Duster e Bigster adottano l'inedito sistema Hybrid-G 150 4x4, combinando l'efficienza dell'ibrido a 48V, l'economia di esercizio del GPL e la trazione integrale elettrica e-AWD senza albero di trasmissione centrale.
La strategia verso il 2030: essenzialità e sostanza
Le mosse presentate all'evento parigino rientrano nel piano strategico futuREady, con cui il marchio intende rafforzare il posizionamento nei segmenti superiori e guidare una transizione ecologica graduale. La ricetta resta incentrata sui contenuti concreti, riducendo le dotazioni superflue per contenere i costi d'acquisto e di gestione. Se cerchi una vettura concreta per le tue esigenze quotidiane, i nuovi modelli Dacia confermano quanto la sostanza continui a essere la priorità del marchio.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.





