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Nuova Kia Picanto 2011: i primi disegni ufficiali


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15 anni fa - La versione definitiva della nuova Kia Picanto debutterà a Ginevra: sarà anche tre porte.

Più personalità e sportività, nella nuova generazione della city car coreana. Almeno sulla carta. la nuova Kia Picanto arriverà in tarda primavera nella versione a cinque porte, poi toccherà all'inedita tre porte.

SALTO GENERAZIONALE Il passaggio di consegne si farà nella prossima primavera: fuori la vecchia, dentro la nuova. Stiamo parlando della Kia Picanto, pronta ad andare in pensione per lasciare spazio a una nuova generazione della city car coreana, della quale sono stati pubblicati oggi i primi bozzetti. La versione definitiva della nuova Kia Picanto verrà invece presentata al prossimo Salone di Ginevra, per poi debuttare nelle concessionarie europee in tarda primavera.

SULLA CARTA Dagli sketch, forse un po’ carichi di effetti speciali, si intravede una nuova Kia Picanto un bel po’ più sportiva e prestante della precedente. Una tiratina agli occhioni tondi, mascherina e paraurti più aggressivi, sul profilo l’immancabile accoppiata linea di cintura molto marcata (che dal basso sale nettamente verso l’alto) e forte nervatura a piè di portiera. Sul posteriore non ci sono più i due “otto”: le due luci a doppio diodo tondo saranno sostituite da una coppia di gruppi ottici con disegno a “C”. Il design è firmato da Peter Schreyer, ex matita di Audi: la speranza è che dalla carta a al prodotto finito non troppo del suo lavoro svanisca.

NON C’E’ 5 SENZA 3 L’altra notizia è che, stavolta, ci sarà una versione a tre porte ad affiancare quella a cinque, mossa che permetterà a Kia di giocare al ribasso nel prezzo d’attacco. La nuova Picanto verrà costruita in Corea, non in Europa come si pensava. Al lancio dovrebbe proporre una lineup di motori da 1.0 e 1.2 litri di cilindrata.

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Pubblicato da Luca Cereda, 14/12/2010
Luca Cereda
Luca Cereda
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...

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