Per ora è solo una statua, ma a breve diventerà un progetto concreto. Ecco come sarà "scolpita" la futura Hyundai da città.
IMBALSAMATA Al centro dello stand di Kia al Motorshow di Bologna c’era una scultura. A detta della Casa, rappresenterebbe una sorta di manifesto delle future evoluzioni del linguaggio stilistico dei modelli che verranno. Ma In buona sostanza, viste le forme credibili della scultura e conoscendo le strategie di comunicazione, sembra proprio annunciare l’imminente arrivo di una nuova city car, che ancora manca nel listino dei coreani.
SCALA UNO A UNO L’installazione, creata dal Kia Design Center europeo di Francoforte, è a dimensione reale: misura3 metrie 20 di lunghezza per 1,60 di larghezza, ed è alta 1,50 metri. La cera lucida di cui è fatta mette in evidenza una linea della spalla che parte bassa e si alza verso la coda, come al momento va per la maggiore, come pure la netta svasatura nella parte bassa della fiancata. Altri segni particolari sono una calandra massiccia e i due gruppi ottici posteriori a boomerang, oltre al taglio spiovente del padiglione che disegna un profilo tendente al genere coupé.
PRIMO PASSO Per il momento la futura city car di Hyundai resta una maquette punto e basta: non circolano nemmeno rumors riguardo al nome e tecnicamente non le si potrebbe attribuire nemmeno lo status di concept car. Tuttavia è stata presentata al Motorshow di Bologna con tutti gli onori che si riservano alle grandi anteprime, annunciata ufficialmente come una “world première”. Segno che dietro agli effetti speciali, c’è comunque sostanza.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...











