Ha deciso, Lego, che i tempi sono maturi: basta micro‑set, basta nostalgia in scala bonsai.
Il 1° aprile - e no, non è un pesce - arriva sugli scaffali il primo Mach 8 in formato maxi, una sorta di incrocio tra jet supersonico e Formula 1 d’epoca, direttamente da Mario Kart e ricostruito con 2.234 pezzi.
Cioè: serve più pazienza che per battere il Fantasma di un amico.

Il protagonista è Luigi, completo di arti snodabili e sguardo da “oggi si vince”. Una volta piazzato al volante, il kart prende vita: sterzo funzionante, ruote posteriori che animano la fiamma di scarico, stand per l’esposizione in “modalità qualifica” e dimensioni da soprammobile impegnativo (41 cm di lunghezza, mica il solito gingillo da scrivania).

Il set si chiama Lego Mario Kart – Luigi & Mach 8, costa 179,99 euro e punta dritto agli adulti che non hanno mai superato il trauma della Banana sulla linea del traguardo.
E siccome Luigi senza Mario è come un kart senza motore, Lego suggerisce di abbinarlo al set gemello Mario & Kart Standard (altri 169,99 euro).
Totale: 349,98 euro. Una cifra che neanche Bowser, quando ti soffia tutte le monete.

Il preordine è già aperto. Il 1° aprile, invece, si aprono i portafogli. Non per scherzo: per davvero.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.



