Ducati Panigale V4 R 2026: foto, caratteristiche, novità
Moto novità 2026

Nuova Ducati Panigale V4 R 2026: eccola alla prima assoluta


Avatar di Michele Perrino,

11 mesi fa - Ecco la nuova Ducati Panigale V4 R 2026 alla prima volta ufficiale nei test

Ducati porta la nuova Panigale V4 R 2026 in pista per i test SBK: scopriamo cosa c'è di nuovo dalle foto del collaudatore Michele Pirro

La nuova Ducati Panigale V4 R 2026 è già realtà. Si tratta della prima apparizione ufficiale della moto, in occasione dei test SBK sulla pista di Misano, con il collaudatore Michele Pirro a metterla alla frusta. Vediamo le prime immagini della moto in configurazione racing.

Ducati Panigale V4 R 2026

La nuova Panigale V4 R 2026 porta in dote in primis il forcellone bibraccio, già visto sulla nuova V4 S, ma anche alcune novità a livello aerodinamico sono ben visibili. La più evidente è la carena a ''effetto suolo'', la protuberanza in basso nella parte anteriore – la vedete bene nella foto qui sotto – come sulla Ducati Desmosedici GP25. Le alette anteriori, invece, sono piuttosto simili a quelle dell'attuale generazione di Panigale V4 R: non particolarmente vistose nelle forme – almeno paragonate a quelle di una BMW M 1000 RR – su due superfici. Sul fronte della ciclistica i cambiamenti più attesi sono legati alle sospensioni Öhlins di tipo meccanico – non semiattive come sulla S – ed eventuali regolazioni extra molto... ''racing'' come quella del pivot forcellone. Il motore? Un'altra evoluzione del Desmosedici Stradale da 998 cc, già adesso capace di arrivare fino a 240,5 CV, e chissà, magari anche un nuovo cambio con frizione automatica? Tra tante incertezze quel che sappiamo per certo è che la nuova Panigale V4 R 2026 è pronta, almeno in configurazione SBK: presto o tardi Ducati toglierà i veli anche all'ultima evoluzione con targa e fanali.

VEDI ANCHE




Pubblicato da Michele Perrino, 02/06/2025
Tags
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

Gli articoli di Michele

Vedi anche