Tanto rumore per nulla? Forse sì. O quasi. È quello che verrebbe da dire leggendo le indiscrezioni del Financial Times che racconta come la tanto discussa Ferrari Luce abbia raggiunto gli obiettivi di vendita per il 2026. Il tutto a poco più di due mesi dal debutto ufficiale. L'obiettivo, poco meno di 500 unità, sarebbe già stato raggiunto, spinto soprattutto dalla domanda proveniente dalla Cina. Ferrari non ha commentato ufficialmente la notizia, ma c’è di che ragionare.
Un successo commerciale che sorprende (forse)
Il dato colpisce perché arriva nonostante un'accoglienza tutt'altro che unanime da parte di stampa e appassionati. Il design della Luce, firmato dagli ex designer Apple Jony Ive e Marc Newson, ha diviso fin da subito appassionati e addetti ai lavori. Tanto che l'ex CEO Ferrari Luca di Montezemolo si era spinto a dire, poco dopo la presentazione, che esprimere la propria opinione fino in fondo «avrebbe fatto un torto a Ferrari», parlando addirittura del rischio di «distruggere una leggenda». Eppure il mercato, almeno stando ai dati riportati, sembra pensarla diversamente.
Il prezzo di partenza della Luce si attesta attorno ai 550.000 euro, per una vettura a quattro porte e cinque posti che si allontana radicalmente dal linguaggio delle Ferrari tradizionali. Sotto la carrozzeria, quattro motori elettrici e una batteria da 122 kWh compongono una piattaforma pensata da zero per l'elettrico, con soluzioni tecniche come il recupero energetico gestito tramite le palette al volante, pensate per restituire un feeling più vicino a quello di un cambio tradizionale.
Se per il 2026 l’obiettivo era di circa 500 unità, nel lungo periodo resta comunque ambizioso ma contenuto rispetto ai volumi complessivi del marchio. Si parla di circa 2.500 unità entro il 2030, ovvero all'incirca 600 esemplari l'anno, pari a circa il 5% delle vendite totali del marchio. Un obiettivo che gli analisti considerano raggiungibile, soprattutto se il traino cinese dovesse confermarsi nel tempo. Il mercato asiatico rappresenta storicamente solo il 10% circa delle vendite complessive di Ferrari, ma proprio la Luce sembra pensata per intercettare un pubblico diverso da quello tradizionale degli appassionati di sportive.
FONTE: Financial Times
Resta aggiornato
Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.



