Anteprima

McLaren P1, (nuove) cartoline dal Bahrain


Avatar di Andrea  Rapelli , il 17/04/13

8 anni fa - Due parole d'ordine: carbonio e leggerezza

Per risparmiare peso la McLaren P1 fa a meno pure dei tappetini. Per interni minimal, ma non troppo.

DIE HARD Le tradizioni, per qualcuno, sono dure a morire. Ecco perché le prime foto ufficiali degli interni della McLaren P1 la dicono lunga sull'indole di questa supercar, sulla quale tutto (o quasi) è finalizzato alla massima prestazione, come sulla "nonna" F1.

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LIGHTWEIGHT Per sopportare lunghe distanze sulla McLaren P1 bisogna essere un po' fachiri: i sedili (10,5 kg l'uno) offrono un solo velo d'imbottitura fra il fondoschiena e la struttura, rigorosamente in fibra di carbonio. Come la parte superiore della plancia, del resto. Da segnalare, in tema leggerezza, anche l'assenza di materiali fonoassorbenti, rivestimenti superficiali delle plastiche e tappetini: tutto peso inutile. Per questo, forse, le plastiche potrebbero sembrare un tantino rigide e ruvide al tatto. Ma si sa, per guadagnare decimi di secondo in pista, questo ed altro...

E LUCE FU Considerando la maniacale attenzione verso la leggerezza, i talebani del piacere di guida potrebbero storcere il naso di fronte al generoso (anche se sottile) schermo sulla console centrale, che avrebbe fatto guadagnare altro peso in favore del tempo sul giro. Così come per l'impianto hi-fi Meridian, il navigatore o il clima automatico, non esattamente indispensabili per la guida con la G maiuscola. Ciononostante, il tetto fisso in cristallo saprà senz'altro regalare un'esperienza ancora più intensa.


Pubblicato da Andrea Rapelli, 17/04/2013
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