Autore:
Paolo Sardi

IL TOP "The best driver's car in the world on track", ovvero la migliore macchina da pista acquistabile da un comune mortale: è così che viene descritta la McLaren P1 GTR prossima ventura, anticipata a margine del Concorso di Eleganza di Pebble Beach dalla McLaren P1 GTR Design Concept, che, con la sua livrea grigia e arancione, rende omaggio all'illustre (e plurivittoriosa) antenata F1 GTR di vent'anni fa. Per ora i dati tecnici scarseggiano ma quel poco che trapela legittima i toni trionfalistici della Casa, a partire dai 1000 cavalli erogati dall'accoppiata composta da un V8 3.8 biturbo e da un motore elettrico.

FIGLIA DEL VENTO Il vero asso nella manica della McLaren P1 GTR pare però sia l'aerodinamica attiva, con diverse appendici a incidenza variabile, come i flap davanti alle ruote anteriori o la grande ala posteriore, che sfrutta il sistema DRS (Drag Reduction System) impiegato anche in Formula 1. In questo modo la P1 GTR può offrire una minor resistenza all'avanzamento quando c'è da sfrecciare in rettilineo, riesce a godere di una sorta di aerofreno in staccata e può infine ottenere il massimo carico verticale in curva per restare incollata all'asfalto. Tra i cordoli un altro upgrade importante rispetto alla P1 normale è rappresentato dall'allargamento della carreggiata anteriore (+80 mm), utile a sfruttare appieno il grip offerto dalle gomme slick Pirelli, calzate su cerchi da 19 pollici e con canale da 10,5 all'anteriore e da ben 13 al posteriore.

A SCUOLA Confezionata dalla McLaren Special Operations con una carozzeria interamente in carbonio, stesso materiale usato per il telaio MonoCage, la McLaren P1 GTR sarà protagonista di un programma di track days molto esclusivo, gestito direttamente dalla Casa. I clienti che acquisteranno la macchina, specie quelli senza grande esperienza con le auto di questo livello, potranno  migliorare le loro capacità utilizzando anche l'evoluto simulatore di guida McLaren, oltre che partecipando a un training specifico in pista.