Autore:
Matteo Gallucci

TUTTO NUOVO È uno dei SUV più apprezzati nel mercato americano e viene presentato ufficialmente al Salone di Detroit 2019. La sesta generazione di Ford Explorer è una vera rivoluzione visto che cambia nella forma e nella sostanza grazie anche al continuo dialogo con gli affezionati clienti del modello che hanno consigliato direttamente a Ford dove migliorare il proprio "big SUV". Il design è una naturale evoluzione della precedente generazione ma la configurazione interna dei sette posti viene confermata. Nuovi i motori, più potenti, un pianale dedicato e tecnologie per aumentare la sicurezza e le doti fuoristradistiche. Novità anche il ritorno alla trazione posteriore per gli allestimenti entry level così da poter avere maggior capacità di traino.

ADAS E INFOTAINMENT Nel 2019 non basta essere degli ottimi scalatori inarrestabili. Le regole, del mercato e non solo, impongono un aggiornamento sostanziale alla voce "sicurezza" e infotainment per godere di tutti i comfort tecnologici di Casa Ford. Così viene integrato nella console un grande display in posizione centrale da ben 8 pollici di serie (optional quello verticale da 10,1 pollici capacitivo incastonato nel mobiletto centrale) con sistema Sync 3: capace di dialogare, grazie al FordPass Connect, con lo schermo della strumentazone che misura 12,3 pollici oltre ad offrire ai passeggeri la possibilità di hotspot Wi-Fi in 4G con SIM dedicata. L'elenco dei sistemi di sicurezza è lungo visto che di serie, per tutte le versioni, è previsto il pacchetto Ford Co-Pilot360 che assicura: il Pre-Collision Assist con frenata d'emergenza automatica, il riconoscimento pedone con sistema di avviso di pericolo collisione, il sistema di allerta angolo cieco e abbandono di carreggiata, il mantenimento in corsia, il sistema di assistenza per le manovre d'emergenza, il controllo automatico degli abbaglianti e la retrocamera. Opzionale il sistema di parcheggio automatico chiamato Park Assist 2.0: il conducente dovrà controllare solo il pedale del freno e acceleratore perché la vettura eseguirà un parcheggio millimetrico autonomamente.

GAMMA MOTORI Sono due le opzioni per i propulsori del nuovo Ford Explorer entrambe a benzina. Si parte con il 2.3 litri EcoBoost da 300 CV e 420 Nm di coppia fino ad arrivare al più potente V6 da 3 litri EcoBoost che eroga ben 365 CV e 515 Nm di coppia. Entrambi i motori prevedono, di serie, il cambio automatico a 10 rapporti gestito da una selettore rotante collocato nel tunnel centrale. Grazie al pianalein condivisione con la grande Lincoln Aviator la trazione è posteriore per tutte le versioni o integrale con tecnologia Terrain Management System che prevede 7 modalità di guida in base al terreno da affrontare. Nel caso delle 2 ruote motrici le modalità disponibili sono 6.

IBRIDA LIMITED Nel mare di novità che porta in scena la sesta generazione di Ford Explorer è da sottolineare la presenza della versione ibrida. Con l'allestimento Limited si potrà accedere alla versione Explorer Hybrid che combina il V6 da 3.3 litri benzina aspirato al motore elettrico per una potenza complessiva di 318 CV.  Il pacco batterie viene collocato sotto alla seconda fila di sedili per non compromettere lo spazio disponibile per i bagagli e terza fila (visto che i 7 posti sono di serie). L'autonomia complessiva con un pieno di 73 litri di benzina e batterie cariche supera gli 800 km secondo i primi dati d'omologazioni rilasciati (pari a circa 9 litri per 100 km).

VERSIONE SPORTIVA Non poteva mancare una versione esagerata by Ford Performance. Si chiama Ford Explorer ST e viene equipaggiata con un motore dedicato: il V6 3.0 Ecoboost portato a 400 CV e 563 Nm di coppia massima. Avrà un pacchetto aerodinamico studiato appositamente e un impianto frenante maggiorato ma l'unico dato rilasciato dalla Casa dell'Ovale Blu è quello relativo alla velocità massima pari a 229 km/h.


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