Autore:
Luca Cereda

EVOLUZIONE Di quanti schermi avremo bisogno per guidare? Ma soprattutto, quanto grandi? La risposta al CES di Las Vegas, dove la startup cinese Byton è tornata per mostrarci, stavolta in veste definitiva, gli interni del suo SUV elettrico, la M-Byte. Stabilendo un nuovo record.

MULTIVISION Quest'auto monta infatti un mega display da 48 pollici di diagonale che attraversa la plancia da parte: si chiama SED (acronimo di Sahred Experience Display) ed è al momento il più grande che si sia visto su un'auto destinata alla produzione. Qui, l'esperienza è “Shared” (condivisa) perché i contenuti mostrati dal SED possono essere fruiti anche dai passeggeri posteriori attraverso altri due schermi montati sugli schienali dei sedili. Ai quali si aggiungono poi un touch screen incastonato nel volante – messo sopra l'airbag, ospita parte dei comandi – e un 8 otto pollici sul tunnel centrale, sempre per richiamare le funzioni del SED.

AL TUO SERVIZIO Rispetto al prototipo, di scena al CES un anno fa, la Byton M-Byte si è evoluta nel design e nelle funzioni. Ora ha due sedili che, a vettura ferma, ruotano di 12° per permettere agli occupanti di fare salotto e il Byton Life, un'intelligenza artificiale che riconosce la voce di chi guida, le sue abitudini per fornirgli servizi e consigli personalizzati. Un po' come ormai fanno i più evoluti sistemi di infotainment basati sulla tecnologia machine learning.


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