Michael Scheibe, il boss di AMG, ha confermato che il marchio tornerà a investire pesantemente sui motori a combustione, con il V8 che riprende il suo posto centrale nella gamma.
L'obiettivo dichiarato è tornare a essere ''più AMG che mai'', cercando un equilibrio tra le prestazioni dei motori termici e la nuova linea elettrica.

Il ritorno dell'otto cilindri: su quali modelli?
L'attesa non sarà lunga: entro la fine di quest'anno vedrai il ritorno del V8 sui modelli AMG. Si partirà dai SUV, ma l'otto cilindri arriverà anche su altre vetture.
Non su tutti i modelli, il V8 rimarrà riservato ai modelli posizionati al vertice della gerarchia. L'epoca della Classe C con motore V8, per capirci, è finita e pare proprio che non tornerà.
Tra i candidati principali ad adottare il nuovo V8 c'è la serie speciale Mythos basata sulla CLE coupé, che potrebbe sfoggiare un'aerodinamica fissa da pista e una potenza puramente termica di circa 646 CV.
Si parla anche di una versione Black Series basata sulla GT e di una possibile E63 con otto cilindri per sfidare BMW M5 e Audi RS6.

La tecnica: M177 Evo e addio al 4 cilindri
Sotto il cofano troveremo probabilmente un'evoluzione del motore M177 Evo, un V8 turbo da 4.0 litri con albero motore piatto e supporto mild hybrid. Se sulla Classe S questo propulsore eroga 530 CV, sulle versioni AMG la potenza sarà decisamente più elevata.
Allo stesso tempo, AMG sembra voler fare marcia indietro sul tanto discusso quattro cilindri plug-in (codice interno P3) della C63. Questo sistema verrà sostituito da un nuovo sei cilindri capace di girare più alto, già introdotto sulla GLC 53 e previsto per il restyling della Classe C.

Il problema del peso e dell'ingombro
Perché questo cambio di rotta? Michael Scheibe è stato piuttosto onesto sui limiti dei sistemi plug-in ad alte prestazioni. I problemi sono due: ingombri e peso.
Di fatto, la batteria nel bagagliaio compromette troppo la praticità dell'auto. E se l'obiettivo è avere un'auto leggera e reattiva, a volte la soluzione migliore resta un motore V8 tradizionale senza i chili extra del sistema elettrico.
I sistemi PHEV non spariranno del tutto, ma rimarranno confinati a modelli come GLE 53 o E53, dove rappresentano un compromesso accettabile per chi vive in zone con restrizioni sulle emissioni.
Pensi che il ritorno al V8, anche se limitato ai modelli top di gamma, basterà a riconquistare i fan storici del marchio rimasti delusi dalle recenti scelte tecniche?
Fonte:Car
Foto di copertina: Philip Blank su Unsplash




