Dimentica i cicli di vita ''biblici'' delle auto occidentali, dove per vedere un restyling bisogna aspettare tre, quattro, anche cinque anni. In Cina il tempo scorre a velocità doppia e Xiaomi, che di mestiere nasce nel tech, lo sa meglio di tutti.
Non abbiamo fatto in tempo ad abituarci alla prima SU7, che ecco arrivare il modello 2026, atteso sul mercato già ad aprile.
E come si presenta? Con un primato, tanto per cambiare. Ma non un primato di quelli ''maleducati''. Col nuovo record di endurance: il gioco è bello quando è lungo.
L'impresa risale a novembre, ma la notizia arriva adesso (a proposito di tempi biblici....): sul circuito di Yancheng, nuova Xiaomi SU7 Max (la versione ''cattiva'' a doppio motore) ha macinato la bellezza di 4.264 km in 24 ore.

Per darti un’idea: è come guidare da Milano a Capo Nord e tornare indietro fino a Berlino. Ma tutto in un giorno e una notte.
E così il precedente record della rivale Xpeng P7 (3.961 km) viene letteralmente polverizzato. Certo, il concept Mercedes-AMG GT-XX ha fatto meglio in assoluto. Appunto, un concept: qui parliamo di un'auto che tra due mesi potrete ordinare dal concessionario (in Cina, sigh).
Come si fa a tenere una media (folle) dichiarata di 240 km/h su 24 ore con un'elettrica? Semplice: si corre forte, ma soprattutto si ricarica alla velocità della luce.

Il vero game changer del restyling, infatti, non è solo l'estetica, ma ciò che non si vede: architettura a 900 volt per tutta la gamma e una batteria da 101,7 kWh che accetta picchi di ricarica a 530 kW (si chiama tecnologia 5.2C).
Cioè in 15 minuti, il tempo di un caffè e due chiacchiere, l'auto imbarca 670 km di autonomia.
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza: un cuore da corsa. Ecco allora che sotto il cofano pulsano i nuovi motori V6s Plus capaci di girare a 22.000 giri/min, per una potenza di sistema di 681 CV.
L'industria cinese ci sta impartendo una lezione durissima: o ti aggiorni, o sei fuori. E Xiaomi, a quanto pare, non è fuori.



