Il mercato dei crossover è una giungla sempre più affollata, e non tutti riescono a uscirne indenni. L’ultima “vittima” è la Dodge Hornet, che di fatto esce di scena proprio mentre Alfa Romeo presenta negli Stati Uniti il restyling della Tonale, sua quasi gemella tecnica.
Un’assenza che non è passata inosservata: al Los Angeles Auto Show, dove la Tonale MY 2026 ha fatto il suo debutto, della Hornet non c’era traccia. E ora il motivo è chiaro.

Dodge Hornet fuori produzione, ecco perché
Secondo quanto riportato dai media americani, Stellantis ha confermato la fine della produzione della Dodge Hornet, assemblata in Italia, motivandola con “cambiamenti nel contesto politico ed economico”.
Una formula diplomatica che sembra puntare il dito, nemmeno troppo velatamente, contro dazi e politiche commerciali dell’amministrazione Trump, tornate a pesare sulle strategie industriali del Gruppo.
La notizia sorprende solo in parte. È vero che nel 2025 la Hornet è stata il secondo modello Dodge più venduto, ma è altrettanto vero che le vendite hanno subito una diminuzione del 54%, fermandosi a 9.365 unità.
Numeri insufficienti per un crossover compatto che negli USA parte da 29.995 dollari, soprattutto se confrontati con quelli del Dodge Durango, che nello stesso periodo ha superato quota 81 mila immatricolazioni.
La Hornet, va detto, è riuscita comunque a fare meglio della Charger Daytona elettrica, che si è fermata a 7.421 unità. Una magra consolazione, però, che non è bastata a giustificarne la permanenza in gamma.
Da parte sua, Stellantis rassicura gli attuali clienti: assistenza, ricambi e garanzia continueranno a essere garantiti. Anche perché la Hornet è, con poche differenze, una Alfa Romeo Tonale, e proprio la Tonale è destinata a raccoglierne l’eredità sul mercato nordamericano.

Le prossime mosse di Alfa Romeo e Dodge negli USA
Alfa Romeo ha infatti confermato che la Tonale restyling model year 2026 arriverà negli USA già in questo trimestre, dopo la presentazione avvenuta alla fine dello scorso anno.
Stellantis preferisce concentrare gli investimenti su un solo modello, lasciando spazio al brand del Biscione, probabilmente percepito come più coerente e competitivo nel segmento premium-compatto.
E Dodge? Il futuro sembra segnato da un ritorno alle origini, con una gamma sempre più focalizzata sulle muscle car multi-energia.
Nel mirino ci sono le nuove Charger R/T e Scat Pack con motori termici, senza dimenticare la Durango SRT Hellcat da 710 CV, vero baluardo dell’immagine ad alte prestazioni del marchio.
Spazio anche alla Charger Daytona Scat Pack elettrica, che Dodge continua a definire come “la muscle car più veloce e potente del mondo”, nonostante i risultati commerciali finora sottotono.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Tonale 1.6 130 CV DDCT7 Diesel Sprint | 130 / 96 | 40.600 € |
| Tonale 1.5 160 CV DDCT7 Hybrid Sprint | 160 / 118 | 42.400 € |
| Tonale 1.6 130 CV DDCT7 Diesel Veloce | 130 / 96 | 46.100 € |
| Tonale 1.5 160 CV DDCT7 Hybrid Veloce | 160 / 118 | 47.900 € |
| Tonale 1.6 130 CV DDCT7 Diesel Intensa | 130 / 96 | 51.100 € |
| Tonale 1.3 280 CV AT6 PHEV Sprint | 180 / 132 | 52.200 € |
| Tonale 1.5 160 CV DDCT7 Hybrid Intensa | 160 / 118 | 52.900 € |
| Tonale 1.3 280 CV AT6 PHEV Veloce | 180 / 132 | 57.700 € |
| Tonale 1.3 280 CV AT6 PHEV Intensa | 180 / 132 | 62.700 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Alfa Romeo Tonale visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Alfa Romeo Tonale



