Forse sulla scorta di tante case cinesi, che il nome Super Hybrid l'hanno sdoganato per prime, Volkswagen ha cominciato a chiamare Super Ibrido il suo sistema plug-in. Proviamolo insieme sotto al cofano della ''nuova'' Golf eHybrid 2026.

Design e dimensioni
Cosa si può dire, di nuovo, sull'attuale Golf? Sempre coerente non se stessa, ha forme equilibrate e rassicuranti, frutto di un'evoluzione che dura da 52 anni. L'effetto novità maggiore me lo trasmette quel colore ''azzurro omeopatico'' dell'esemplare in prova, che tuttavia è risultato alquanto divisivo. Dovessi comprarla, sceglierei tinte più decise.
Lunga 4,28 m, la Golf è un vero passepartout, facile da indossare in ogni occasione, anche perché con le sue dimensioni sempre ''giuste'' non ti mette mai in imbarazzo: che tu debba affrontare il centro storico o l'attraversata dell'Italia dalle Alpi alla Sicilia.
Certo non è una reggia, ma i sedili posteriori sono accoglienti per due adulti. Un eventuale terzo sarebbe alquanto ''incomodo'', anche per via del pavimento molto rialzato al centro. A limitare grandi migrazioni è il bagagliaio con una capacità di 273 litri prima di rinunciare alle sedute posteriori.
Comodo che il piano di carico sia quasi perfettamente allineato con la soglia, ma dove le altre Golf permettono di togliere il ripiano e sfruttare il plus di un doppiofondo, per un volume totale di 381 litri, qui sulla eHybrid il doppiofondo non c'è perché occupato dalla batteria.
Per il sabato all'IKEA, invece, non c'è problema, visto che reclinando gli schienali si arriva a 1.129 litri, che superano anche qualche SUV compatto di pari dimensioni come la nuova Suzuki e Vitara elettrica.

Interni e tecnologie di bordo
Salendo a bordo provo un’immediata impressione di qualità, soprattutto per i bei sedili con rivestimento in tessuto scamosciato ArtVelour che sull'allestimento in prova sono opzionali, per una spesa extra di 515 euro.
Prima ancora, però, colgo la cura con cui in Volkswagen accordano tutti i suoni della vettura: a partire dall’apertura e dalla chiusura di porte e portellone. Un cavallo di battaglia degli uomini di Wolfsburg.
L'ambiente è minimalista, con la maggior parte dei comandi che passano per il touchscreen da 12,9 pollici dell'infotainment. Il quale, furbescamente, ha una barra a sfioramento alla base per non costringermi a cercare tra i menu tutte le volte che devo regolare audio e temperatura. Non lo trovo comodo quanto pomelli e pulsanti veri e propri, ma il compromesso mi soddisfa.
Tra l'altro, lo schermo dell'infotainment è proprio bello: molto nitido e dai colori carichi, risulta sempre ben leggibile. Le icone dei menu, poi, sono ben studiate e dopo poco tempo per famigliarizzare mi muovo tra le varie funzioni con sufficiente agilità.
La chicca sono le tasche delle porte moquettate per attutire i rumori delle cose che ci metti dentro. E in generale il livello di finitura è buono, con la parte superiore della plancia e i pannelli porta anteriori ampiamente rivestiti di materiali morbidi al tocco.
Leggermente inferiore la trattazione dei pannelli porta posteriori, che hanno la parte superiore del pannello, quella alla base del vetro, in plastica dura lasciata a nudo: in un modo che comunque non salta all'occhio e non crea troppa disparità tra chi viaggia in prima classe e chi in... economy.

Impressioni di guida
Avvio il motore e, anche se la batteria del sistema plug-in hybrid è al minimo, così i primi metri li faccio in elettrico e la Golf mi appare molto silenziosa. Il comfort acustico è generalmente elevato, ma come scoprirò in seguito dipende del fondo: se l'asfalto diventa ruvido, lo senti subito.
Quando poi il motore a benzina si accende, lo fa con sufficiente discrezione, senza alzare troppo la voce e senza indurre eccessive vibrazioni. Anche se a volte qualche sussulto si sente nel riavvio con l'auto in movimento.
Già nel traffico mi accorgo che il peso di ogni comando, volante e satelliti, è perfettamente calibrato. Mezzo secolo di evoluzione si traduce in un’auto equilibratissima.
Al salire del ritmo, fuori città, il volante è un compagno esperto, che mi aiuta a pennellare le curve senza sbavature, con sedili dai fianchetti ben pronunciati che fasciano il corpo alla perfezione e mi fanno sentire saldo e sostenuto tra le curve.
Lo sterzo leggermente più carico che su tante rivali e sospensioni confortevoli, combinati con un peso dell'auto di 1.642 kg, mi danno l’impressione di essere a bordo di un veicolo di classe e dimensioni superiori.
Ma che la Golf sia una vera compatta (nel segmento, è tra quelle che sono cresciute di meno, negli ultimi anni) è evidente nelle manovre, dove lo sterzo permette di fare inversione in un fazzoletto.

Un plug-in hybrid che non dà sensazioni da auto elettrica
Rispetto a ibridi come Nissan e-Power di nuova Qashqai, Honda e:HEV di Civic, ZR-V e HR-V, devo dirlo: il Super Hybrid Volkswagen pare meno moderno. Qui non ho la prontezza, la fluidità e la silenziosità che mi fanno sentire come su un’auto elettrica.
Il comportamento è quello di una tradizionale auto con cambio automatico e un aiutino elettrico (mica tanto piccolo, per la verità) infilato nel cambio.
Tra l'altro, proprio grazie all'integrazione del motore elettrico nel cambio DSG a 6 rapporti, la Golf plug-in hybrid cambia le marce anche durante la guida 100% elettrica, per ottimizzare efficienza e autonomia.
Lo fa in modo fluidissimo e quasi impercettibile, va detto, ma tanto basta per dare alla guida elettrica della Golf un tocco più tradizionale.

Il comfort al top è un'arma a doppio taglio
Della Golf spicca l'invidiabile equilibrio. Un’auto così attentamente evoluta, smussata in ogni spigolo, rischierebbe di risultare un po’ anonima, se non fosse che, una volta attivata la modalità di guida Sport, la Golf eHybrid mette in mostra dei bei muscoletti.
Basta poco per lanciarla a velocità da ritiro patente, con l’aiuto del cambio DSG, che sa essere rapidissimo quando tiri le marce (mentre nella guida rilassata perde di immediatezza ed è molto meglio lasciargli fare tutto da sé).
Vai forte e non ti accorgi, con la Golf, perché la sua dote più spiccata è il comfort delle sospensioni. Quando viaggi sul nastro d’asfalto nascondono un po’ la reale andatura e quando torni in città, sui lastroni delle sedi tramviarie, i sussulti si sentono appena. Occhio al tachimetro, insomma, se vuoi essere ligio alle regole: in città come in autostrada.

Autonomia e consumi veri
Lato consumi, trattandosi di un’auto plug-in che quindi si ricarica alla spina, dobbiamo distinguere bene i due tipi di utilizzo.
Con un’autonomia che può arrivare a 142 km e tempi di ricarica di appena 24 minuti per recuperare l'80% da una presa in corrente continua a 40 kW, la Golf plug-in hybrid gestisce il commuting quotidiano senza sprecare nemmeno una goccia di benzina.
Se hai un box dove ricaricarla la notte, la gestisci come fosse uno smartphone: da una comune presa di corrente domestica servono 12 ore per passare da 0 al 100%.
Finito il contributo della spina, la Golf eHybrid si comporta come un’ibrida normale e nella guida in città, se la percorrenza è abbastanza lunga, tende ad assestarsi sui 5,5 l/100 km.
Consumi eccellenti anche nelle altre condizioni di guida, con il computer di bordo che ha registrato 4,5 l/100 km in extraurbano e 6,1 l/100 km a 130 km/h costanti in autostrada. Valori da diesel, ottenuti da un'auto a benzina plug-in hybrid con la batteria scarica. Chapeau!
La scheda tecnica
| Motore | 1.498 cc, 4 cilindri, benzina, plug-in hybrid |
| Potenza | 204 CV |
| Coppia | 350 Nm |
| Cambio | Automatico DSG a 6 rapporti |
| Trazione | anteriore |
| Velocità | 220 km/h |
| Da 0 a 100 km/h | 7,4 secondi |
| Dimensioni | 4,28 x 1,79 x 1,48 m |
| Bagagliaio | da 273 a 1.129 litri |
| Batteria | 19,7 kWh |
| Autonomia WLTP | 142 km |
| Ricarica max 10-80% | 26 minuti @ 40 kW CC |
| Prezzo | da 43.250 euro |
Dotazioni e prezzo
Contrariamente a quanto accade di solito, la Golf eHybrid in prova non è un allestimento top, bensì la Life, ossia l'allestimento base, pur arricchito di alcuni accessori à-la-carte.
Il prezzo parte però già da una cifra considerevole: siamo a 43.250 euro prima ancora di guardare il menu degli accessori. Sono quasi 12.000 euro in più della Golf a benzina da 115 CV e circa 9.000 euro in più di un modello mild-hybrid o Diesel di pari allestimento.
Se tuttavia ti alletta la possibilità di guidare la Golf come un'auto elettrica nel casa-ufficio, e di avere comunque un'auto dai consumi molto contenuti quando si mette a fare l'ibrida, sappi che già in allestimeto base le dotazioni sono di tutto rispetto.

L'equipaggiamento di serie (e non)
Rispondono presente il Cruise Control adattivo e predittivo, mantenimento di corsia, riconoscimento segnali stradali, monitoraggio dell'angolo cieco, frenata automatica di emergenza, avviamento keyless, luci a LED, assistente di parcheggio, clima tri-zona (di serie solo per la eHybrid), ricarica wireless per lo smartphone, strumentazione da 10,25 pollici e infotainment da 12,9''. E questo solo per citare le dotazioni principali.
Con soli 200 euro in più, il livello Edition Plus - che è probabilmente la scelta più equilibrata - aggiunge cerchi da 17'' invece che da 16'', il sistema keyless completo, parcheggio semi-automatico con retrocamera, abbaglianti automatici e vetri privacy. La guida autonoma di secondo livello? Si paga sempre a parte: 145 euro.
La Golf e Hybrid non è proposta negli allestimenti R-Line e R-Line Plus: il top di gamma è il livello Style da 45.200 euro, che alle dotazioni delle versioni precedenti aggiunge luci ambient a 30 colori invece di 10, sedili a regolazione elettrica e fari LED IQ.Light Performance leggermente più performanti.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Golf 1.5 TSI ACT 115 CV Life | 115 / 85 | 31.350 € |
| Golf 1.5 TSI ACT 115 CV Edition Plus | 115 / 85 | 31.550 € |
| Golf 1.5 TSI ACT 150 CV Life | 150 / 110 | 33.150 € |
| Golf 1.5 TSI ACT 150 CV Edition Plus | 150 / 110 | 33.350 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT Life DSG | 115 / 85 | 34.000 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT 115 CV Edition Plus DSG | 115 / 85 | 34.200 € |
| Golf 2.0 TDI SCR 115 CV Life | 115 / 85 | 34.700 € |
| Golf 2.0 TDI SCR 115 CV Edition Plus | 115 / 85 | 34.900 € |
| Golf 1.5 TSI ACT 150 CV Style | 150 / 110 | 35.500 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT 115 CV Style DSG | 115 / 85 | 36.350 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT 115 CV R-Line DSG | 115 / 85 | 36.550 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT 115 CV R-Line Plus DSG | 115 / 85 | 36.850 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT 150 CV 150CV Style DSG | 150 / 110 | 38.150 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT 150 CV 150CV R-Line DSG | 150 / 110 | 38.350 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT 150 CV 150CV R-Line Plus DSG | 150 / 110 | 38.650 € |
| Golf 2.0 TDI SCR 150CV Life DSG | 150 / 110 | 38.750 € |
| Golf 2.0 TDI SCR 150CV Edition Plus DSG | 150 / 110 | 38.950 € |
| Golf 2.0 TDI SCR 150CV Style DSG | 150 / 110 | 41.100 € |
| Golf 2.0 TDI SCR 150CV R-Line DSG | 150 / 110 | 41.300 € |
| Golf 2.0 TDI SCR 150CV R-Line Plus DSG | 150 / 110 | 41.600 € |
| Golf 1.5 TSI eHybrid 204 CV Life DSG | 150 / 110 | 43.250 € |
| Golf 1.5 TSI eHybrid 204 CV Edition Plus DSG | 150 / 110 | 43.450 € |
| Golf 1.5 TSI eHybrid 204 CV Style DSG | 150 / 110 | 45.200 € |
| Golf 2.0 TSI GTI DSG | 265 / 195 | 46.350 € |
| Golf 1.5 TSI eHybrid GTE DSG | 177 / - | 49.200 € |
| Golf 2.0 TSI R DSG 4MOTION | 333 / 245 | 62.700 € |
| Golf 2.0 TSI R Black Edition DSG 4MOTION | 333 / 245 | 68.200 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Volkswagen Golf visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Volkswagen Golf













