Autore:
Paolo Sardi

FUTURO PROSSIMO In un Salone di Detroit in cui le Case europee e asiatiche hanno quasi monopolizzato i riflettori, a tenere alta la bandiera a stelle e strisce è stata giusto una manciata di proposte. Tra queste merita senza dubbio una menzione la 200C EV. Sulla carta si tratta di una semplice concept car ma dietro quest'etichetta si cela in pratica un condensato delle novità che vedremo nel futuro prossimo sotto le insegne Chrysler.

UNDERSTATEMENT A rendere interessante la 200C è prima di tutto il suo stile neoclassico, che, stando alle indiscrezioni, rappresenta il nuovo DNA del marchio. La linea affronta il tema tradizionale della berlina senza ricorrere a troppi fronzoli, facendo dell'understatement il suo credo. Le proporzioni tra i volumi sono equilibrate, con la coda spuntata rispetto al muso ma tutt'altro che goffa, in un insieme lungo 488 cm, largo 187 e alto 146. Le superfici sono pulite, acqua e sapone, con pochi tratti decisi a movimentare il cofano, i parafanghi e i sottoporta. Il tutto condito dalla tipica mascherina a listelli, un'eredità che fa da trait d'union tra passato, presente e futuro.

PRIMA E SECONDA CLASSE Del tutto avveniristico è invece l'abitacolo, opera dell'Advance Interior Design Studio. Guardando la plancia colpisce la totale assenza di pulsanti e manopole per i comandi. Tutto può essere azionato con un pannello touch-screen, dal climatizzatore allo stereo fino alla connettività con il mondo esterno. La seconda peculiarità è unadistribuzione inusuale dello spazio tra i posti anteriori. Il classico fifty-fifty qui lascia il posto a una suddivisione 60-40, con il pilota chiaramente nelle vesti di signore e padrone della scena. Il passeggero ha comunque di che consolarsi, con tanto di tablet PC a sua disposizione.

GIOCO DI SQUADRA La vocazione ecologica della 200C EV va ben al di là della spruzzatina di verde sui rivestimenti e dei sedili a forma di foglia. I tecnici della ENVI (non è una sigla, sono le prime quattro lettere di environmental, letteralmente "ambientale", che identificano una divisione di Chrysler nata nel 2007 e votata proprio ai progetti a basso impatto ambientale) hanno infilato sotto il cofano un motore a benzina e uno elettrico Range-extended. Con le batterie agli ioni di litio a immagazzinare quanto recuperato in frenata e prodotto dal generatore, la 200C può viaggiare per circa 65 km a emissioni zero mentre l'autonomia totale può arrivare a 640 km. Niente male per una macchina di questa stazza, capace di sfiorare i 200 km/h e di scattare da 0 a 100 in circa 7 secondi.


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