Il mercato MotoGP 2027 continua a muoversi e nel box del Pertamina Enduro VR46 Racing Team sembrerebbe ormai delinearsi il profilo del possibile erede di Fabio Di Giannantonio. Secondo le indiscrezioni che circolano nel paddock, Valentino Rossi avrebbe individuato in Nicolò Bulega il candidato principale per affiancare Fermin Aldeguer nella prossima stagione.
Lo scenario nasce da una serie di incastri che appaiono sempre più probabili. Di Giannantonio è infatti dato in uscita verso la KTM ufficiale, dove dovrebbe fare coppia con Alex Marquez, mentre Aldeguer è destinato a lasciare il team Gresini per approdare nella struttura VR46. Una situazione che libererebbe un secondo posto accanto allo spagnolo e che ha inevitabilmente acceso le speculazioni sul nome del futuro titolare.
Ducati può favorire il passaggio del leader Superbike
Tra i profili valutati da Rossi e dalla VR46 Academy, quello di Nicolò Bulega è considerato il più interessante. L'attuale protagonista del Mondiale Superbike sta vivendo una stagione di altissimo livello con Ducati e da tempo viene indicato come uno dei candidati più credibili per il salto definitivo nella classe regina, assaggiata nel finale del 2025 quando ha sostituito l'infortunato Marquez.

Il legame con Borgo Panigale rappresenta un elemento chiave. Bulega è già coinvolto nei programmi futuri della casa italiana e il suo approdo in MotoGP consentirebbe a Ducati di valorizzare uno dei piloti più in forma del proprio vivaio. Inoltre, il ventisettenne emiliano conosce bene l'ambiente VR46 grazie al passato nella Academy fondata da Rossi.
L'ipotesi di un trasferimento appare ancora più plausibile considerando i movimenti che potrebbero interessare anche Franco Morbidelli. Il pilota italo-brasiliano è stato infatti avvistato all'interno del box Ducati durante il weekend del Mondiale Superbike a Misano, dettaglio che ha ulteriormente alimentato le voci di un possibile passaggio nella categoria delle derivate di serie.
Morbidelli en el paddock de sbk entrando en el hospitality ducati con Mauro Grassilli (director deportivo Ducati) y Serafino Foti (team principal de Aruba)
— ALL_MOTORSPORT_46 (@AllMotorsport46) June 12, 2026
Creo que no hay que añadir mas pic.twitter.com/T2XrRBBYlD
Marini e Vietti restano alternative credibili
Come vi avevamo già riportato, le alternative non mancano. Luca Marini continua a essere un'opzione naturale per il team di Rossi grazie ai trascorsi nella struttura e all'esperienza accumulata negli ultimi anni con la Honda ufficiale. Pur senza risultati particolarmente brillanti, il fratellastro del Dottore rappresenterebbe una scelta affidabile e già perfettamente integrata nell'ambiente VR46.
Resta in corsa anche Celestino Vietti, uno dei prodotti storici della Academy. Il piemontese sta mostrando maggiore continuità in Moto2 e continua a inseguire l'occasione di debuttare in MotoGP, anche se il suo percorso nelle categorie intermedie non ha ancora prodotto quella consacrazione che normalmente precede il salto nella classe regina: attualmente è terzo in campionato, a 52.5 punti dal leader Manuel Gonzalez.
Le prossime settimane possono essere decisive
Al momento non esistono conferme ufficiali e il mercato MotoGP resta aperto a possibili sorprese. Tuttavia, tra i vari nomi accostati alla VR46, quello di Bulega sembra oggi il più forte per ragioni tecniche, strategiche e di prospettiva.
Molto dipenderà dalle decisioni definitive di Ducati e dall'evoluzione delle trattative che coinvolgono Di Giannantonio e Morbidelli. Se gli attuali indizi dovessero trasformarsi in accordi concreti, il leader della Superbike potrebbe diventare uno dei volti nuovi più attesi della griglia MotoGP 2027.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



