La Red Bull KTM Tech3 dovrà fare ancora a meno di Maverick Viñales nel weekend di Silverstone. Il pilota spagnolo non prenderà parte al Gran Premio di Gran Bretagna per proseguire il percorso di recupero dall'infortunio riportato al Sachsenring nel 2025, che continua a condizionarne il rientro in gara nonostante l'intervento chirurgico sostenuto nei mesi scorsi. Dopo ulteriori consulti medici durante la pausa estiva e una visita al Red Bull Athlete Performance Centre, KTM e Tech3 hanno deciso di concedergli altro tempo, affidando la RC16 al collaudatore Pol Espargaro, già sostituto di Viñales in alcune gare della scorsa stagione e volto ben noto del team francese, con cui ha disputato 70 Gran Premi in MotoGP.

Viñales: ''Non sappiamo ancora quanto servirà''
Viñales ha spiegato che i nuovi esami hanno finalmente individuato la causa delle difficoltà accusate nel recupero della forza al braccio sinistro. ''Durante la pausa estiva abbiamo continuato a cercare il motivo per cui non riuscivo a recuperare la forza nella rotazione esterna del braccio. Gli ultimi esami hanno evidenziato una piccola lesione all'infraspinato che non era stata individuata fino alla scorsa settimana. Ora stiamo lavorando sul miglior piano di recupero. Non è la notizia che avrei voluto ricevere, soprattutto all'inizio della seconda parte di stagione, ma farò tutto il possibile per tornare il prima possibile.'' Espargaro, dal canto suo, ha ammesso di vivere sentimenti contrastanti: ''Mi dispiace molto per Maverick, perché nessuno vorrebbe tornare in pista in queste circostanze. Allo stesso tempo correre è nel mio sangue e sono felice di avere questa opportunità. Conosco bene il team Tech3 e, dopo un po' di adattamento, cercherò di ottenere il miglior risultato possibile.''L'obiettivo della squadra resta quello di riavere Viñales in sella già dal successivo Gran Premio di Aragon.
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Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



