La griglia della MotoGP 2027 inizia finalmente a prendere forma. Dopo settimane di annunci, oltre metà dei 22 posti disponibili è già stata assegnata, ma le caselle ancora vuote sono proprio quelle destinate a innescare gli ultimi grandi colpi di mercato. Ducati ha già definito la propria formazione ufficiale con MarcMarquez confermato campione in carica e Pedro Acosta al suo fianco, mentre Aprilia ha blindato per i prossimi anni il campione del mondo Francesco Bagnaia, al fianco di Marco Bezzecchi. Anche Yamaha ha rivoluzionato completamente il proprio progetto, sostituendo Fabio Quartararo e Alex Rins con Jorge Martin e Ai Ogura, mentre KTM ha risposto all'addio di Acosta affidandosi alla nuova coppia formata da Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Negli ultimi giorni è arrivata poi la doppia ufficialità in casa Honda, con gli ingaggi di Fabio Quartararo per il team ufficiale e del giovane David Alonso, il cui futuro è ancora da dividere tra HRC e LCR. Completano il quadro già definito la nuova line-up Gresini composta da Joan Mir e dal rookie Daniel Holgado, oltre alla conferma di Johann Zarco in LCR.
The #MotoGP2027 grid is taking shape 👀#MotoGPpic.twitter.com/qE4vbMkZ4f
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) July 21, 2026
VR46, Trackhouse e Honda: i nodi che possono cambiare tutto
Se la prima parte del domino è ormai caduta, gli ultimi pezzi stanno per inclinarsi. Pertamina Enduro VR46 rappresenta oggi uno dei principali punti interrogativi del mercato: nessuno dei due sedili è stato ancora assegnato e gli indizi lasciano pensare che al posto di Diggiae di un Franco Morbidelli in uscita, dovrebbero arrivare il dominatore della Superbike 2026 Nicolò Bulega e, dal Gresini Racing, Fermin Aldeguer. Questi i due nomi forti per le Ducati del team di Valentino Rossi, ma fino agli annunci, sembra esserci spazio per qualche sorpresa. Situazione simile in Trackhouse Aprilia, che dovrà necessariamente sostituire Ai Ogura dopo il suo passaggio in Yamaha e ricostruire almeno metà della line-up, con Raul Fernandez che potrebbe essere confermato dopo le ultime ottime uscite. Si parlava di Enea Bastianini per questo sedile, ma chissà. Anche in casa Honda manca ancora un tassello fondamentale: Quartararo guiderà il team ufficiale, ma HRC deve scegliere se affiancargli Diogo Moreira (verso la riconferma a gonfie vele in seno a HRC) oppure David Alonso, destinando l'altro alla squadra LCR di Lucio Cecchinello. Restano infine completamente aperti i dossier Tech3 KTM e Prima Pramac Yamaha, dove non è ancora stato annunciato alcun pilota, anche se la presenza di Toprak Razgatlioglu nei test della nuova moto da 850 cc a Brno rappresenta un indizio importante circa la sua permanenza futura con la Casa di Iwata. I nomi caldi sono quelli di Luca Marini, Manuel Gonzalez e Senna Agius per KTM, e di Izan Guevara, giovane iberico che dalla Moto2 andrebbe a trovare posto sulla Yamaha. A lasciare la MotoGP sarebbero dunque nomi illustri, da Maverick Vinales ad Alex Rins, passando per Jack Miller, Brad Binder e Franco Morbidelli, ma l'estate è ancora lunga, vedremo se questo sarà il quadro finale o se ci saranno sorprese: le prossime settimane saranno quelle in cui prenderà definitivamente forma la griglia della nuova era tecnica che scatterà nel 2027.
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Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



