YAMAHA IN PALLA Un venerdì di libere molto lineare quello della MotoGP andato in scena nella notte e nella mattinata italiana a Motegi, dove domenica si correrà il Gran Premio del Giappone. Contrariamente ai pronostici, la Yamaha è andata subito forte anche su una pista non proprio adatta alle caratteristiche della M1: nelle FP1 ha svettato Maverick Vinales davanti a Quartararo e Morbidelli. Nelle FP2 si sono alternati i due in testa, con l'inserimento di Marc Marquez in terza piazza. Hanno migliorato dalla prima alla seconda sessione Andrea Dovizioso e Valentino Rossi, in difficoltà in mattinata e molto più a loro agio nel pomerigio nipponico, così come positiva le prestazione di Morbido e Petrux. Tutti i big tranne Alex Rins sono approdati alla top ten, importantissima in chiave qualifiche visto che domani nelle FP3 potrebbe piovere e dunque i dieci davanti oggi sarebbero già automaticamente qualificati alla Q2.

CONFERMA QUARTARARO Il più contento è, ovviamente, Fabio Quartararo, velocissimo sin dal primo run in pista a Motegi: "Stamattina ho faticato a trovare il giusto feeling e i riferimenti in staccata, passo dopo passo però sono riuscito a migliorare e penso che abbiamo svolto un grande lavoro, specialmente sul passo gara. Dicono che questa non sia una pista Yamaha, ma a prescindere da ciò la mia motivazione mi dice che siamo forti ovunque ed è questa la chiave per affrontare ogni weekend. Qui non sono ancora al 100%, mi concentrerò sullo stile di guida per migliorarlo per quanto riguarda soprattutto il modo di sfruttare il freno motore."

VINALES PRONTO Molto soddisfatto della sua giornata anche Maverick Vinales, il migliore delle FP1 e ottimo secondo nelle FP2: "Se corressimo domani sarei già pronto. Ho provato diversi assetti per migliorare i punti deboli e mi sembra di esserci riuscito in questi due turni asciutti. Ho le idee chiare anche sulle gomme, ho provato morbida e media, mentre la dura è inutilizzabile con queste temperature. Ovviamente bisogna continuare a lavorare perché mi manca ancora qualcosina, ma mi sento pronto e tenterò di tutto per vincere, visto che anche con le gomme usate abbiamo avuto un buon ritmo."

MARQUEZ TRANQUILLO Lavoro leggermente diverso dal solito per Marc Marquez, che al mattino prova il time attack a inizio sessione per poi dedicarsi al setup, e al pomeriggio ci aggiunge un giro di sicurezza per evitare sorprese derivanti dalla pioggia: "Sin dalle FP1 abbiamo iniziato a lavorare in maniera diversa, poi dalle FP2 abbiamo trovato la strada giusta, ora dobbiamo capire bene le gomme. Oggi abbiamo comunque visto che le Yamaha sono veloci, per cui dobbiamo analizzare tutti i dati e capirli bene perché un anno fa ho faticato qua a Motegi."

DOVIZIOSO NASCOSTO Buone sensazioni anche per Andrea Dovizioso, quarto al pomeriggio dopo l'ottavo posto sornione della mattinata, su una pista tutta stop & go che sembra disegnata per la Ducati: “Oggi siamo partiti subito con il piede giusto, perché la nostra moto funziona molto bene a Motegi ed è sempre bello girare qui. Siamo stati veloci ma, come spesso succede quest’anno, siamo in tanti ad avere un buon ritmo e quindi dovremo lavorare sui dettagli per essere a posto per la gara. Purtroppo oggi pomeriggio l’aria era piuttosto fredda e le gomme di questa mattina non lavoravano nello stesso modo, ma in ogni caso stiamo lavorando bene e credo di avere un buon margine di miglioramento: sono molto fiducioso per il resto del weekend”.

ROSSI IN PROGRESSIONE Un bel recupero quello messo in pista da Valentino Rossi, che la mattina non provando il time attack era rimasto attardato in 12° posizione, e al pomeriggio è stato in grado di risalire fino alla quinta piazza nonostante un inconveniente. "Ci siamo tenuti un po' di tempo a fine turno per provare il tim attack ma ne abbiamo perso parecchio a causa di un problema ai freni sulla prima moto, perciò ho dovuto usare la seconda con un assetto leggermente diverso e per pochissimo sono riuscito a non prendere la bandiera a scacchi. Il giro che è seguito è stato buono, è importante essere nei dieci perché domani pioverà."

MORBIDO OK Giornata positiva per Franco Morbidelli, terzo in mattinata e sesto al pomeriggio sul tracciato nipponico: "Per me è stato un venerdì positivo, siamo stati veloci in entrambe le sessioni. Mi aspettavo qualcosina in più dalla posteriore nel time attack e non sono soddisfatto del giro che ho fatto, ma dobbiamo essere contenti del lavoro svolto. È ancora solamente la prima giornata ma siamo stati in grado di provare un sacco di cose. Domani è prevista pioggia e sarebbe un azzardo dire che sono già a posto per la gara, ma oggi abbiamo fatto i passi giusti."

PETRUCCI SERENO Nei dieci ha chiuso anche Danilo Petrucci, in ottava posizione. "È stata una giornata positiva per me: ho un buon feeling con la moto e, anche se non sono stato perfetto nel mio giro veloce della FP2, mi sento davvero a posto e sono contento di aver chiuso nei primi dieci, anche perché sembra che domani debba piovere. In ogni caso io penso di essere competitivo anche sul bagnato e quindi sono convinto di poter fare una buona qualifica."

RINS SFORTUNATO Ha infine mancato la top ten per 10 millesimi l'alfiere della Suzuki Alex Rins, terzo nella classifica iridata: "Oggi è stato molto buono, sono veramente contento di tornare a correre su questa pista che mi piace molto. Ho mancato il passaggio diretto alla Q2 ma domani ci proverò ancora, e comunque sono soddisfatto del nostro passo. In FP2 ho provato un setup differente ma alla fine non ho sentito il giusto feeling, perciò ho deciso di tornare al precedente e sono rimasto fuori dalla top 10. Questa pista però ben si adatta alla nostra moto e spero in una buona posizione per domani."


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