Pubblicato il 23/06/21

GERL...ON! Garrett Gerloff e la MotoGP, atto secondo. Il talentuoso pilota americano, che ben sta facendo nel suo inizio di carriera in Superbike, avrà una seconda chance di provare i bolidi della MotoGP dopo quella che gli è capitata lo scorso anno in sostituzione di Valentino Rossi, assente per Covid a Valencia, nel weekend del Gran Premio d'Europa. In quell'occasione Rossi ottenne l'idoneità a correre proprio nel corso del weekend e così, dopo aver fatto intravvedere cose ''gustose'' in sole due sessioni di libere, l'americano ha ceduto la moto al titolare e ha ringraziato Yamaha per l'occasione.

WorldSBK 2020, Round Magny Cours: Loris Baz (Yamaha)

TEST UTILE Occasione che si ripeterà anche questo fine settimana ad Assen, dove Gerloff stavolta affiancherà Valentino ma con la moto di Franco Morbidelli - impossibilitato a correre per via dell'infortunio al ginocchio sinistro - che è persino più datata di quella che guidò lo scorso anno, visto che il pilota italiano guida una M1 del 2019 aggiornata, griffata Petronas SRT, mentre quello americano poté sfruttare la M1 ufficiale del 2020 con i colori del team Monster Energy. L'occasione sarà buona anche alla Yamaha per testare approfonditamente il giovane pilota Superbike, uno dei papabili successori di Rossi qualora il campione di Tavullia volesse dire addio al Motomondiale.

LE SUE PAROLE ''Sono emozionato per l'opportunita che mi è stata data'' - ha spiegato Gerloff - ''Non sono uno che fugge davanti alle sfide e mi sento già pronto a scendere in pista. Assen sarà del tutto nuova per me, ma tutto ciò mi esalta. Sembra un tracciato divertente, veloce, scorrevole, potrebbe adattarsi bene al mio stile di guida. Non vedo l'ora di salire di nuovo sulla M1 e di dare gas. Vedremo come andranno le cose, mi sento molto fiducioso e ringrazio tutti in Yamaha per l'opportunità che mi hanno concesso''.


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