Pubblicato il 27/06/21

EL DIABLO INFALLIBILE Quando non ci sono problemi esterni (il braccio che fa male, la tuta che si rompe) Fabio Quartararo è il più forte di questa stagione, e va meritatamente in vacanza da leader iridato dopo un'altra grandissima prestazione. Per conquistare la vittoria perentoria nel Gran Premio d'Olanda, il francese della Yamaha deve lottare nei primi giri con Bagnaia, prima di saltarlo e andarsene, con l'italiano che vede la sua gara rovinata da un long lap penalty per aver pizzicato il verde una volta più del consentito. Sul podio salgono Vinales e Mir, con Bagnaia alla fine sesto davanti a Marquez e dietro a Zarco e Oliveira. Ritirati Miller e Rossi (caduto rovinosamente), mentre un possibile protagonista come Rins, finisce ultimo dopo una sportellata con Zarco e rimonta fino all'11° piazza. Male gli altri italiani con Petrucci 13° e Bastianini 15° i soli a punti.

PARTE FORTE PECCO Nessuna pioggia, solo il sole che splende sopra il cielo di Assen. Allo spegnimento dei semafori parte malissimo dalla prima casella Maverick Vinales, beffato da Quartararo (che lo chiude), Bagnaia, Nakagami e Rins. Bagnaia è subito aggressivo e passa il francese nel corso del primo giro mentre Vinales ripassa Rins e si mette in quarta piazza. Pessima partenza per Valentino Rossi che si impenna tre volte e finisce ultimo, mentre benissimo Marquez che dalla 20° piazza è risalito in un giro a ridosso della top ten. Al secondo giro si toccano Zarco e Rins che finisce nella ghiaia e rientra ultimo, sfortunatissimo il pilota spagnolo. Il francese della Ducati si prende la quinta piazza davanti all'altra Ducati di Miller, poi Mir, Oliveira, Aleix Espargaro e Marc Marquez chiudono la top ten dopo due giri.

GRUPPO COMPATTO Botta e risposta tra Bagnaia e Quartararo nei primissimi giri, con il francese che nella parte mista è pericoloso e mette il muso davanti alla Ducati, ma anche con l'italiano bravo a rispondere prontamente e riprendersi la vetta. Johann Zarco intanto, scampata la possibile penalità per il contatto con Rins, si mette in testa l'idea di passare Vinales, mentre dietro Mir e Oliveira saltano Miller. Rossi comincia la sua personale rimonta risalendo dalla 22° alla 18° posizione quando mancano ancora 20 giri al termine. Davanti è sempre bagarre tra Bagnaia e Quartararo con un gruppone compatto di almeno sette piloti. Il sorpasso avviene al sesto giro con il francese che inizia a prendere un leggero margine sul ducatista e sul resto della flotta.

ROSSI E MILLER GIÙ Mentre davanti Quartararo è l'unico che gira sotto l'1'33 e, decimo dopo decimo, prende un po' di margine su Bagnaia, Valentino Rossi cade rovinosamente mentre era impegnato in una bella rimonta, alla soglia della zona punti. Quando mancano ancora 16 giri al termine Bagnaia inizia a subire gli attacchi di chi lo segue, un lungo trenino che comprende Nakagami, Vinales, Zarco, Mir e Vinales. Il giapponese prova per la prima volta a mettere davanti il musetto con l'italiano che risponde in rettilineo grazie al motorone Ducati. Gli attacchi si susseguono e Bagnaia risponde sempre con il cuore, ma nel farlo mette le ruote sul verde troppe volte e viene penalizzato. Il ducatista sconta subito il long lap penalty rientrando in nona posizione, che diventa immediatamente ottava con la caduta di Jack Miller davanti a lui.

RIVOLUZIONE Mentre Quartararo ha ormai 4 secondi di vantaggio sul gruppone, il secondo è ora Maverick Vinales che approfitta del crollo di Nakagami passato anche da Zarco, Mir e Oliveira. Il giapponese commette anche un altro errore e viene passato in tromba anche dal terzetto Aleix Espargarò, Bagnaia e Marquez. Si ritira nel frattempo un sofferente Jorge Martin mentre Johann Zarco illude con un giro veloce, mettendo nel mirino Maverick Vinales e la seconda piazza, ma due giri dopo si è già spento, superato da Mir. Dietro intanto Bagnaia sorpassa Aleix Espargarò e prova a tornare sotto a  Oliveira che è circa un secondo e mezzo più avanti. A 8 giri dal termine Maverick Vinales si mette in testa l'idea di andare a prendere il compagno e accorcia fino a 3''3, ma il francese spegne subito le sue velleità dopo un giro lento. Cade intanto Lecuona e si ritira, con la moto che resta in mezzo alla pista ma viene fortunatamente presto rimossa dai marshall.

VINCE QUARTARARO! Negli ultimi giri tornano a compattarsi i piloti alle spalle dei primi due, con Mir, Zarco e Oliveira a giocarsi il podio e con Marquez che insidia da vicinissimo la sesta piazza di Bagnaia. Il ducatista è impiccatissimo e passa ancora una volta sul verde a 3 giri dal termine, portandosi in traiettoria anche Marquez, con Aleix Espargarò che infila la Honda numero 93 con una manovra bellissima. Davanti Quartararo alza un po' il ritmo ma il vantaggio sul compagno è rassicurante, anche se scende a 2''5 a 2 giri dal termine. Con una partenza migliore Maverick avrebbe potuto far sua la gara, e invece vince ancora Quartararo per una doppietta secca del team Monster Energy! Sul podio con loro sale il bravissimo Joan Mir, da 10° a 3°, con Zarco e Oliveira alle sue spalle. Dietro di loro resiste Pecco Bagnaia che si tiene una preziosa sesta piazza davanti a Marquez, che ripassa Aleix Espargarò all'inizio dell'ultimo giro. Nei dieci anche Nakagami e Pol Espargarò con Rins 11° in rimonta. Poche soddisfazioni per gli altri italiani: 13° Petrucci, 15° Bastianini, 16° Savadori e 18° Marini, beffato dal debuttante Gerloff.

Clicca qui per tutti i risultati del weekend del Gran Premio d'Olanda


TAGS: yamaha assen gara ducati motogp valentino rossi danilo petrucci jack miller marc marquez maverick vinales francesco bagnaia miguel oliveira joan mir Fabio Quartararo MotoGP 2021 DutchMotoGP 2021 MotoGP Olanda 2021