Pubblicato il 20/08/20

TANTI CANDIDATI Andrea Dovizioso è un serio pretendente al titolo di Campione del Mondo della classe MotoGP. Se la dovrà vedere con Fabio Quartararo e Maverick Vinales soprattutto, ma anche con un nugolo di outsider a partire da quel Alex Rins che domenica scorsa lo ha messo in seria difficoltà, e da quegli imprevedibili piloti KTM che rispondono ai nomi di Pol Espargaro e Brad Binder, senza dimenticare l'esperto Valentino Rossi, che nelle ultime gare è stato sempre tra i migliori yamahisti, e il rientrante Marc Marquez, che con una classifica molto corta come quella attuale potrebbe tornare presto a essere della partita. Con un quadro di aspiranti così competitivo, per Andrea sarà fondamentale capitalizzare il risultato sulle piste amiche, e Spielberg - dove si è corso domenica scorso e dove la prossima si disputerà il Gran Premio di Stiria, è sicuramente una di quelle.

MotoGP Austria 2020, Spielberg: Andrea Dovizioso (Ducati)

OBIETTIVO CHIARO La vittoria nel Gran Premio d'Austria ha rappresentato per Dovizioso un crocevia importante, visto che è arrivata dopo la brutta prestazione di Brno - una pista che era attesa come ''amica'' della Ducati - e, soprattutto, dopo l'annuncio del divorzio a fine anno con la casa di Borgo Panigale, per la quale sta correndo la sua ottava stagione, e con la quale le trattative per il rinnovo stavano andando troppo per le lunghe. Il Dovi non ha dunque probabilmente idea di dove correrà il prossimo anno (KTM, Honda e Aprilia le ipotesi, oltre all'anno sabbatico), ma sa sicuramente cosa vuole fare quest'anno, ovvero vinere quel titolo che nelle ultime tre stagioni è rimasto un miraggio a causa dello strapotere di Marc Marquez, sempre giunto innanzi di una posizione (e, spesso, tanti punti) al tre volte vice-iridato ducatista.

IL CALENDARIO Attualmente Dovizioso occupa la seconda posizione in classifica, a 11 punti dal leader Fabio Quartararo, ma con una Yamaha che ha mostrato di patire la pista di Spielberg. Poi però arriverà Misano, per due volte, una pista sulla carta discreta per la Ducati, ma dove lo scorso anno il francesino è stato l'unico a tenere testa a Marc Marquez, e poi Barcellona, altra pista buona per la Ducati. A Le Mans si prevede possano andare meglio nuovamente le Yamaha, e nelle due tappe del Motorland di Aragon, sarà ancora una battaglia serrata, con la Ducati data in leggero vantaggio. Ci saranno infine due gare a Valencia, pista leggermente più favorevole alla Yamaha, e poi la chiusura in Portogallo, sull'inedita Portimao. Senza contare, in tutto questo, Marquez, Suzuki e KTM. Insomma, un vero rebus in cui sarà importantissimo fare punti là dove sono attesi, e per il Dovi domenica sarà una gara da sfruttare.

LE PAROLE ''Dopo la vittoria di domenica scorsa ho potuto staccare un po’ durante questi tre giorni e ora mi sto preparando nuovamente per il secondo GP al Red Bull Ring'' - ha raccontato Dovizioso sul sito internet della casa italiana - ''La gara di domenica scorsa sarà un buon riferimento per provare a lottare di nuovo per la vittoria, ma abbiamo anche capito che molti dei nostri avversari sono forti e hanno anche loro il potenziale per vincere. Noi siamo migliorati molto in frenata, ma dobbiamo fare ancora un passo avanti lavorando su altri dettagli. Saranno determinanti anche le condizioni meteo che, come abbiamo già visto, possono cambiare molte volte durante il fine settimana''. Insomma, come non bastassero le tante variabili, ci sarà anche da tenere conto del meteo, con la pioggia scampata lo scorso weekend, che potrebbe ripresentarsi il prossimo.


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