Una carenatura che ricorda quella della Ninja H2 SX SE 2023 – altra moto Kawasaki che si presenta a EICMA aggiornata – con una particolarità, ossia che il motore, derivato da quello sovralimentato della Ninja H2, è a idrogeno.

Esclusa la forma abbondante del posteriore – dove al posto delle valigie ci sono verosimilmente le celle a combustibile – la moto a idrogeno di Kawasaki sembra una moto come un'altra. Sotto al cupolino una ruota da 17'' con forcella a steli rovesciati e pinze freno ad attacco radiale che mordono una coppia di dischi. Singolare solo il colore azzurro dei foderi forcella e delle pinze, che fa il pari con la parte inferiore della carena. La moto a idrogeno da qualche parte la si dovrà pur riconoscere... Il serbatoio di questa Kawasaki, lungo e dalle forme abbondanti, potrebbe nascondere al suo interno la bombola dove è stoccato il pregiato materiale.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…






