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Mentre la Dakar 2023 va avanti – qui i risultati della tappa 9 – torniamo a parlare di moto da deserto. Dopo avervi mostrato la KTM 890 Edition Dakar e la trasformazione della Yamaha Ténéré 700 in XT 600, oggi vi presentiamo un'altra realizzazione che crediamo vi farà battere il cuore. Lo specialista delle trasformazioni Roland Sands ha messo le mani sulla KTM 1290 Super Adventure R – qui le novità della versione 2023 – e l'ha preparata per il deserto.
COME UNA VOLTA La moto di Mattighofen è una delle più complete maxienduro del panorama ma Roland Sands con la sua 1290 Paris Dakar ha saputo donarle quel fascino che solo le moto del rally hanno. La motivazione dietro al progetto, infatti, è stata quella di costruire un'ultima grande moto che ricordasse quelle della Parigi-Dakar, precedente all'avvento delle 450 nei rally.

SPLENDIDA Livrea RedBull, parafango alto, cerchi a raggi Excel Takasago a raggi – 21'' anteriore e 18'' posteriore – con pneumatici Dunlop D606 e D908RR in misura 90/90 e 150/70, doppio disco flottante Galfer a margherita con pinze Brembo GP4RX, scarico SC Project. Il biglietto da visita della 1290 Paris Dakar è questo ma le modifiche sono davvero numerosissime e riguardano un po' tutte le componenti della moto (l'elenco completo lo trovate a questo link). Anche in questa circostanza Roland Sands ha decisamente centrato l'obiettivo.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| 1290 Super Adventure | 160 / 117 | 22.180 € |
| 1290 Super Adventure R | 160 / 117 | 22.480 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della KTM 1290 Super Adventure visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni KTM 1290 Super AdventureL’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…















