Le Mans inaugura il museo M24: c'è anche la Ferrari di Schumacher
Le Mans

Le Mans inaugura M24, il museo dedicato alla storia del motorsport: c'è anche la F2002 di Schumacher


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45 minuti fa - Il nuovo museo si trova all'ingresso del circuito francese

A Le Mans è stato inaugurato un nuovo luogo imperdibile per gli appassionati di motorsport

A pochi giorni dalla 24 Ore di Le Mans 2026 aprirà ufficialmente i battenti M24 – Motorsport Museum, il nuovo museo realizzato all'ingresso principale del celebre circuito francese. La struttura, estesa su 8.600 metri quadrati, è accessibile al pubblico dal 28 maggio 2026 e punta a diventare uno dei principali punti di riferimento mondiali per gli appassionati di automobilismo.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra l'Automobile Club de l'Ouest (ACO) e Richard Mille, che nel 2022 hanno dato vita alla joint venture MACO per trasformare e ampliare il precedente museo della 24 Ore di Le Mans. I lavori, completati in meno di un anno, hanno interessato sia la storica struttura inaugurata nel 1961 sia una nuova ala progettata dall'architetto Frédéric Audevard.

Un secolo di corse in mostra

M24 propone un percorso immersivo dedicato a oltre cento anni di sport motoristico. Il museo sarà suddiviso in 12 aree tematiche che ripercorreranno la storia della 24 Ore di Le Mans, della Formula 1, delle gare endurance, dei rally, della IndyCar e di altre discipline che hanno segnato l'evoluzione dell'automobile da competizione.

Tra i pezzi più prestigiosi figurano 100 vetture storiche perfettamente funzionanti, selezionate tra le più rappresentative della storia del motorsport. Tra queste spicca anche la Ferrari F2002 di Michael Schumacher, una delle monoposto più dominanti nella storia della Formula 1, simbolo dell'epoca d'oro del binomio Ferrari-Schumacher nei primi anni Duemila. Accanto alle auto saranno esposti cimeli di grande valore, come le tute utilizzate da Ayrton Senna e Jacky Ickx, oltre alla celebre Coppa Rudge-Whitworth, assegnata ai vincitori della prima edizione della 24 Ore di Le Mans nel 1923.

Ferrari F2002 Michael Schumacher | Photo Credit: JMBBCFerrari F2002 Michael Schumacher | Photo Credit: JMBBC

Photo Credit: JMBBC

Tra i pezzi più prestigiosi figurano 100 vetture storiche perfettamente funzionanti, selezionate tra le più rappresentative della storia del motorsport. Accanto alle auto saranno esposti cimeli di grande valore, come le tute utilizzate da Ayrton Senna e da Jacky Ickx, oltre alla celebre Coppa Rudge-Whitworth, assegnata ai vincitori della prima edizione della 24 Ore di Le Mans nel 1923.

Numeri impressionanti

La collezione comprenderà complessivamente 197 pezzi principali, senza considerare i modellini in scala. Un gruppo di volontari sta inoltre completando un'esposizione composta da 4.800 modelli, che riproducono tutte le vetture che hanno preso parte alla 24 Ore di Le Mans dal 1923 a oggi.

Secondo i promotori, il museo non sarà soltanto un'esposizione statica, ma un'esperienza immersiva capace di raccontare le sfide tecniche, l'innovazione e le emozioni che hanno caratterizzato oltre un secolo di corse. L'obiettivo è attirare sia gli appassionati più esperti sia il grande pubblico che visita Le Mans durante tutto l'anno.

Con l'apertura di M24, la città francese rafforza ulteriormente il proprio ruolo di capitale mondiale dell'endurance, offrendo ai visitatori un nuovo spazio permanente dedicato alla celebrazione della storia e della cultura del motorsport.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 02/06/2026
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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