Pubblicato il 06/01/2020 ore 18:00

NUOVI LEADER Seconda tappa della Dakar 2020 da Al Wajh a Neom che, come consueto per i rally raid, porta subito a degli stravolgimenti di classifica e fa le prime vittime illustri. Quella di oggi è stata una delle sei tappe in programma in questa edizione nelle quali il roadbook è stato reso disponibile per gli equipaggi solo pochi minuti prima del via. I 367 km di speciale, su 393 totali, hanno premiato tra le auto il sudafricano Giniel de Villiers (Toyota), mentre tra le moto il più rapido è stato Ross Branch (KTM). Le due classifiche generali vedono passare al comando l'argentino Orlando Terranova (Mini) e l'inglese Sam Sunderland (KTM).

RUOTA DELLA SFORTUNA Per quanto riguarda le auto, la tappa ha visto il saudita Yazeed Al-Rajhi (Toyota) transitare al comando nei primi cinque waypoint di giornata, con un vantaggio salito fino a oltre sei minuti. Al-Rajhi è però crollato nel finale, cedendo la vittoria a De Villiers e concludendo solo settimo a tredici minuti. Al secondo posto ha concluso Terranova che così è salito al comando della generale, davanti a Carlos Sainz (Mini) staccato di 4'43'' e a Nasser Al-Attiyah, terzo a 6'07''. Vaidotas Zala, vincitore a sorpresa ieri, oggi ha concluso al decimo posto ed è scivolato al quinto posto in classifica generale, dietro anche a Matthieu Serradori (Century) ancora molto positivo con il suo buggy. Lo sconfitto di giornata è senz'altro Fernando Alonso: lo spagnolo ha perso una ruota della sua Toyota impattando una roccia in un tratto in cui c'era scarsa visibilità e ha dovuto attendere l'assistenza per riparare il danno, arrivando al traguardo con 2 ore e 34 minuti di ritardo.

Dakar 2020: Fernando Alonso (Toyota)

DISTACCHI CONTENUTI Tra le due ruote, Branch ha vinto con 1'24'' su Sunderland che, al pari di Terranova, con la piazza d'onore odierna conquista la vetta della classifica generale. Toby Price, ieri leader, ha perso 12 minuti ed è sceso al nono posto. Sul podio virtuale si trovano ora Pablo Quintanilla (Husqvarna) e Kevin Benavides (Honda), entrambi a meno di due minuti dal britannico della KTM.


TAGS: toyota mini alonso dakar Dakar 2020 De Villiers